Il Centuplo quaggiù vuol dire adozioni internazionali e tanta Provvidenza

Quando due anni fa ci fu consigliato, dall’editore più inesperto del mondo, di scrivere un libro, dopo i primi due secondi di orgoglio, la ragionevolezza prese il sopravvento e dicemmo fermamente che non era assolutamente nelle nostre corde.
Sei mesi dopo, il 13 maggio 2017, usciva “Il Centuplo Quaggiù”; dimostrazione per assurdo della nostra incapacità di scrivere qualcosa di interessante su un tema che è allo stesso tempo, poco trattato e troppo trattato, poco comune e molto comune, ma soprattutto bistrattato e confuso.
Affido, adozione, accoglienza, dono, genitorialità, desiderio … molti argomenti su cui spesso si parla un po’ a casaccio o per sentito dire.
Noi abbiamo detto la nostra e l’abbiamo detta insieme, padre e madre, ognuno con la propria sensibilità e il suo peculiare punto di vista.
La dicotomia maschile/femminile in questo libro è fondamentale, il messaggio che vuole passare è infatti che per rendere (ma anche per dare) una famiglia ad un bambino ci vogliono le due facce della medaglia-famiglia che sono la madre ed il padre.
Dichiarazione banale, ovvia, ma sotto attacco.

Il diritto del minore alla famiglia è da un po’ di tempo oggetto di una morbosa attenzione che cerca di sovvertirlo nel diritto dell’adulto ad avere dei figli.

Anche l’adulto single, anche la coppia dello stesso sesso.
La nostra attenzione allora si concentra, in questo libro, sul bambino abbandonato; su cosa ha perduto e su cosa gli deve essere restituito. Ci sono capitoli che parlano della loro ferita, altri che parlano della forza di uno stato con una buona legge sulle adozioni, altri che cercano umilmente di calibrare il turbinio di emozioni, problemi e desideri di una coppia infertile che decide di donarsi all’adozione.
I punti fondamentali sono che il figlio non è un diritto, l’adozione non è un diritto e soprattutto che chi ha tutti i diritti del mondo è quella povera creatura abbandonata in orfanotrofio.

Filippo Fiani
Poi ci sono anche tutte le “bischerate” che ha scritto Filippo, ma quelle vi consigliamo di sentirle dal vivo questo fine settimana a Roma e nelle prossime date un po’ in tutta Italia.

■ 20 aprile Roma
Radio Mater, chiesa di S. Giuseppe al Trionfale – ore 21.00

■ 21 aprile Acilia – Roma
Libreria “La Tenda” – Ore 10.30

■ 21 aprile Roma
Apertivo con gli autori da “Il Gianfornaio” – ore 18.00

■ 8 maggio Mariano Comense – Como
Sala Civica – ore 20.45

■ 11 maggio Cento – Bologna
Salone Parrocchiale – ore 21.00

■ 18 maggio Salerno – da definire

■ 25 maggio Terranuova Bracciolini
Agriturismo “Il canto del Maggio” – ore 21.00

Resta in contatto con Filippo e Laura

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www.Ilcentuploquaggiu.it

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