Archivio categoria: Papa Francesco

Avvento: riscoprire l’essenzialità della vita e vivere il tempo in pienezza.

Parola di Vita Introduzione al Vangelo della I Domenica del Tempo di Avvento Mt 24,37-44 L’inizio dell’anno liturgico è simile alla fine dello stesso anno liturgico. Cristo viene a portare compimento alla storia. Porta il mondo intero ad entrare nel Regno di amore del Padre. Siamo sempre tutti invitati a questo progetto: la comunione eterna. Il Vangelo con realismo ci descrive il discernimento dell’uomo. Scegliere o rifiutare. Amare o no. Fidarsi o chiudersi. Impegnarsi o vivere in pigrizia. E quindi

Il tratto distintivo di un cristiano: la gioia!

Fare centro. L’essere umano è affamato, assetato di gioia; la desidera, la cerca, la brama, anche quando non se ne accorge. E Dio lo sa. “Queste cose vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena” disse Gesù, parlando ai suoi discepoli. L’annuncio del Vangelo, perciò, deve essere fatto con gioia per la nostra gioia. Dio non si è accontentato di darci qualcosa della sua maestà, ha voluto svuotarsi di tutto per donarci

Papa Francesco, un uomo di parola: il nuovo film di Wim Wenders

Il grande maestro e regista tedesco Wim Wenders ha girato uno stupendo film documentario su Papa Francesco. Diversamente da ogni documentario, questo non si concentra tanto sugli eventi del suo pontificato o sulla sua formazione, ma vuole invece porre un grandissimo risalto sulla forza della Parola, il mezzo più efficace che il Papa ha per arrivare al cuore delle persone. Affronta i diversi temi, dalle “periferie esistenziali” alla “globalizzazione dell’indifferenza” con crudo e sano realismo. Nello stesso tempo costruisce un ponte

Borgo di Isola Farnese-San Pietro, ultima tappa: amo il respiro della Francigena

In occasione della “Giornata del Camminare”, iniziativa promossa da FederTrek, ente che promuove la diffusione della cultura del camminare attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, del mondo dell’associazionismo e delle amministrazioni locali, l’Associazione Valorizziamo Veio ha aderito all’evento organizzando lo scorso sabato 13 ottobre una passeggiata sulla via Francigena tra il borgo di Isola Farnese e San Pietro, ovvero l’ultimo tratto della Via. Infatti l’Associazione Valorizziamo Veio, con una serie di iniziative sul territorio, da anni si occupa di attività di studio,

Prophetic Economy: credere, collaborare, cambiare

Sette organizzazioni in rete per raccoglie idee e buone pratiche di modelli economici alternativi orientati allo sviluppo umano integrale e alla sostenibilità. Invitare i „Change-makers“ nel mondo dell’economia sociale e solidale a collaborare a livello internazionale per percorrere insieme nuove strade per combattere la povertà e la crisi ambientale: è questo l’obbiettivo principale dell’evento “Prophetic Economy” che si svolgerà a Roma (Castelgandolfo) dal 2 al 4 novembre 2018. Saranno presenti anche persone che vivono l’esclusione e la povertà al quotidiano

Incanto e disincanto nel seguire il Papa a Nomadelfia

Ho avuto il privilegio di seguire il Papa nella sua visita pastorale a Nomadelfia (seguite sul loro sito tutto il fantastico, dettagliato e fotografico resoconto) per i motivi che ho raccontato nel mio blog personale. Ho dato loro qualche suggerimento tecnico, ho ricevuto il centuplo. Ho dato loro le mie briciole di pane, torno a casa con una forma di formaggio e tre bottiglie di vino. Nomadelfia è da sempre questo: un luogo sì dove la fraternità è legge ma

Enzo Biagi racconta di quando Don Zeno “vestì” 600 bambini “…nudi come i gigli dei campi” (1959)

Don Zeno scoprì che a Roncole c’erano seicento bambini, e la metà erano figli di braccianti, o di operai, o di nessuno. E molti non avevano né abiti né scarpe. “Nudi, – dice – come i gigli dei campi e gli uccelli dell’aria, e decisi che bisognava vestirli. Lei conosce la nebbia e il gelo delle nostre campagne. E io li volevo tutti belli, niente gambe rosse, tutti con la camicina bianca, e del buon panno addosso”. Predicò agli uomini

“Donna, questo è tuo figlio”. Così nacque Nomadelfia (David Maria Turoldo, 1951)

Io stesso non so cosa dirvi di Nomadelfia. Quali parole del nostro vocabolario umano sono adatte a spiegare il miracolo dell’amore che le mamme e i babbi di Nomadelfia hanno scoperto nelle parole di Cristo, nelle ultime parole del Crocefisso, le più generose, le più pazze parole che siano mai state dette da un uomo? E che dire poi al pensiero che queste parole non erano neppure di un uomo, ma di un Dio che moriva per l’uomo? “Donna, ecco

“I bambini sono come certi uccelli che in gabbia muoiono” don Zeno Saltini come lo racconta Oriana Fallaci (1952)

“È stato tremendo” disse don Zeno. Non immaginate lo strazio di quei bambini strappati per la seconda volta alla loro mamma. Avevano perso la mamma e l’avevano ritrovata. Ed ora l’hanno ripersa. Sono arrivato a dire cose terribili, in quei giorni: mi chiedevo perché Dio non li avesse fatti morire con la loro madre”. Nella saletta di un bar… Don Zeno si passava le mani sui capelli bianchi e piangeva. “Vedete – disse – i bambini non sono come noi.

Il prossimo 10 maggio Papa Francesco sarà a Nomadelfia

Incontriamo Paolo di Nomadelfia, sposo e padre, coordinatore del gruppo comunicazione per la visita di Papa Francesco a Nomadelfia i Grosseto che sarà il prossimo 10 maggio. Organizzare un evento del genere è già complicato per chi lo fa di mestiere ma anche in questa attività Paolo e tutti i Nomadelfi “se la stanno cavando egregiamente”. Come stanno andando i preparativi? I preparativi per Papa Francesco procedono bene. La macchina organizzativa è pronta, le forze dell’ordine hanno fatto tutti i

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