Archivio categoria: Papa Francesco

Prophetic Economy: credere, collaborare, cambiare

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Sette organizzazioni in rete per raccoglie idee e buone pratiche di modelli economici alternativi orientati allo sviluppo umano integrale e alla sostenibilità. Invitare i „Change-makers“ nel mondo dell’economia sociale e solidale a collaborare a livello internazionale per percorrere insieme nuove strade per combattere la povertà e la crisi ambientale: è questo l’obbiettivo principale dell’evento “Prophetic Economy” che si svolgerà a Roma (Castelgandolfo) dal 2 al 4 novembre 2018. Saranno presenti anche persone che vivono l’esclusione e la povertà al quotidiano

Incanto e disincanto nel seguire il Papa a Nomadelfia

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Ho avuto il privilegio di seguire il Papa nella sua visita pastorale a Nomadelfia (seguite sul loro sito tutto il fantastico, dettagliato e fotografico resoconto) per i motivi che ho raccontato nel mio blog personale. Ho dato loro qualche suggerimento tecnico, ho ricevuto il centuplo. Ho dato loro le mie briciole di pane, torno a casa con una forma di formaggio e tre bottiglie di vino. Nomadelfia è da sempre questo: un luogo sì dove la fraternità è legge ma

Enzo Biagi racconta di quando Don Zeno “vestì” 600 bambini “…nudi come i gigli dei campi” (1959)

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Don Zeno scoprì che a Roncole c’erano seicento bambini, e la metà erano figli di braccianti, o di operai, o di nessuno. E molti non avevano né abiti né scarpe. “Nudi, – dice – come i gigli dei campi e gli uccelli dell’aria, e decisi che bisognava vestirli. Lei conosce la nebbia e il gelo delle nostre campagne. E io li volevo tutti belli, niente gambe rosse, tutti con la camicina bianca, e del buon panno addosso”. Predicò agli uomini

“Donna, questo è tuo figlio”. Così nacque Nomadelfia (David Maria Turoldo, 1951)

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Io stesso non so cosa dirvi di Nomadelfia. Quali parole del nostro vocabolario umano sono adatte a spiegare il miracolo dell’amore che le mamme e i babbi di Nomadelfia hanno scoperto nelle parole di Cristo, nelle ultime parole del Crocefisso, le più generose, le più pazze parole che siano mai state dette da un uomo? E che dire poi al pensiero che queste parole non erano neppure di un uomo, ma di un Dio che moriva per l’uomo? “Donna, ecco

“I bambini sono come certi uccelli che in gabbia muoiono” don Zeno Saltini come lo racconta Oriana Fallaci (1952)

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“È stato tremendo” disse don Zeno. Non immaginate lo strazio di quei bambini strappati per la seconda volta alla loro mamma. Avevano perso la mamma e l’avevano ritrovata. Ed ora l’hanno ripersa. Sono arrivato a dire cose terribili, in quei giorni: mi chiedevo perché Dio non li avesse fatti morire con la loro madre”. Nella saletta di un bar… Don Zeno si passava le mani sui capelli bianchi e piangeva. “Vedete – disse – i bambini non sono come noi.

Il prossimo 10 maggio Papa Francesco sarà a Nomadelfia

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Incontriamo Paolo di Nomadelfia, sposo e padre, coordinatore del gruppo comunicazione per la visita di Papa Francesco a Nomadelfia i Grosseto che sarà il prossimo 10 maggio. Organizzare un evento del genere è già complicato per chi lo fa di mestiere ma anche in questa attività Paolo e tutti i Nomadelfi “se la stanno cavando egregiamente”. Come stanno andando i preparativi? I preparativi per Papa Francesco procedono bene. La macchina organizzativa è pronta, le forze dell’ordine hanno fatto tutti i

Nomadelfia e la “paura della bontà” (di Dino Buzzati, 17 marzo 1950)

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Chi semplicemente vive come a Nomadelfia, cioè secondo una legge di fraternità e disinteresse, può apparire strano, eccessivo, quasi indisponente. Di qui – perché negarlo? – certo diffuso scetticismo, o addirittura diffidenza, o perfino sospetto che laggiù a Nomadelfia, con la scusa della filantropia, si pratichi una sorta di non dichiarato comunismo. E molti, che in un primo momento si erano entusiasmati e, se avessero obbedito al cuore, avrebbero aiutato quella opera grandiosa, sono poi rimasti in forse, hanno trattenuto

Distribuendo ramoscelli d’Ulivo in Pineta Sacchetti a Roma

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Giornata finalmente primaverile. Nel pomeriggio siamo andati coi bambini in Pineta Sacchetti a giocare col pallone e, a un certo punto, siamo stati raggiunti da due signore che gentilmente ci hanno donato una ramoscello di ulivo e un invito alla Liturgia Eucaristica Pasqua di Resurrezione, per sabato prossimo (Sabato Santo) presso la Cappellina di San Francesco gestita dalla Comunità di Sant’Egidio di Primavalle. “Possiamo donarvi un ramoscello d’Ulivo?” Coi bambini abbiamo risposto affermativamente e abbiamo ricambiato gli auguri per una buona Settimana

“Valè, corri, in ospedale c’è il Papa!”

Valerio si fa un selfie col Papa

Ore 17 mi chiama mia madre.. “Valè corri in ospedale che c’è il Papa” Incredulo di fronte a questa notizia mi precipito in ospedale, non ci stavo capendo più nulla, dentro di me dovevo ancora realizzare cosa stesse accadendo… Arrivato sul posto chiedo a una signora se avesse informazioni su dove fosse il Papa.. seguo le indicazioni, cammino per i lunghi corridoi fino a vedere un centinaio di persone ad attendere il pontefice che di lì a poco sarebbe uscito

“Fatti carico della paternità che non è tua” dice (mi dice) Papa Francesco

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Nella sua omelia di oggi ho sentito come se Papa Francesco mi stesse parlando e chissà che davvero non lo stesse facendo. Papa Francesco, spiegando la figura silenziosa di Giuseppe, ha così detto, come ricostruisce il Sir, l’Agenzia di Stampa Religiosa: San Giuseppe sa “come camminare nel buio”, “come si ascolta la voce di Dio”, “come si va avanti in silenzio”. Lo ha assicurato il Papa, nell’omelia della Messa celebrata oggi a Santa Marta, esortando a prendere esempio dal padre terreno

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