Archivio categoria: nomadelfia

Prophetic Economy: una economia profetica è possibile, è già presente, è giusta ed ecologica

  Si è concluso l’evento internazionale che ha visto un prezioso scambio interattivo e intergenerazionale, dal networking alla collaborazione concreta fra diverse realtà che hanno in comune la voglia di cambiare il mondo. Nuovo e determinante il contributo dei giovani e ragazzi presenti. Molte le buone pratiche presentate, azioni profetiche già del presente. “Non solo singoli passi, ma una foresta intera che cresce in silenzio”. È questa una delle impressioni dei 500 partecipanti provenienti da oltre 40 Paesi dei cinque

Prophetic Economy: per un’economia nuova al servizio dello sviluppo integrale

Nominati i 13 finalisti del PROPHETIC ECONOMY AWARD Sono arrivate 135 proposte da 35 Paesi del mondo per il concorso delle buone pratiche lanciato per l’evento di Prophetic Economy che si terrá dal 2 al 4 novembre a Castel Gandolfo.  Una giuria composta da quattro personalità di quattro continenti diversi ne ha scelto 13 – a tre di essi sarà consegnato un premio durante l’evento a Roma, altri 10 avranno occasione di presentare il proprio lavoro davanti al pubblico internazionale

Che cosa sono le Serate di Nomadelfia? Due salti in famiglia!

Dal 1965 Nomadelfia vive il periodo estivo in un modo singolare, nel quale la ricreazione e l’incontro con le popolazioni si intrecciano. Don Zeno ebbe l’intuizione di far vivere ai giovani e agli adulti di Nomadelfia un intenso periodo di  incontri e testimonianze con il popolo. Con le “Serate”, giriamo nelle regioni italiane a portare nelle piazze uno spettacolo che raduna persone di diverse estrazioni sociali, religioni e aspirazioni. A tutti proponiamo, attraverso l’esempio della  nostra vita, un messaggio di speranza: si può

Prophetic Economy: credere, collaborare, cambiare

Sette organizzazioni in rete per raccoglie idee e buone pratiche di modelli economici alternativi orientati allo sviluppo umano integrale e alla sostenibilità. Invitare i „Change-makers“ nel mondo dell’economia sociale e solidale a collaborare a livello internazionale per percorrere insieme nuove strade per combattere la povertà e la crisi ambientale: è questo l’obbiettivo principale dell’evento “Prophetic Economy” che si svolgerà a Roma (Castelgandolfo) dal 2 al 4 novembre 2018. Saranno presenti anche persone che vivono l’esclusione e la povertà al quotidiano

Incanto e disincanto nel seguire il Papa a Nomadelfia

Ho avuto il privilegio di seguire il Papa nella sua visita pastorale a Nomadelfia (seguite sul loro sito tutto il fantastico, dettagliato e fotografico resoconto) per i motivi che ho raccontato nel mio blog personale. Ho dato loro qualche suggerimento tecnico, ho ricevuto il centuplo. Ho dato loro le mie briciole di pane, torno a casa con una forma di formaggio e tre bottiglie di vino. Nomadelfia è da sempre questo: un luogo sì dove la fraternità è legge ma

Enzo Biagi racconta di quando Don Zeno “vestì” 600 bambini “…nudi come i gigli dei campi” (1959)

Don Zeno scoprì che a Roncole c’erano seicento bambini, e la metà erano figli di braccianti, o di operai, o di nessuno. E molti non avevano né abiti né scarpe. “Nudi, – dice – come i gigli dei campi e gli uccelli dell’aria, e decisi che bisognava vestirli. Lei conosce la nebbia e il gelo delle nostre campagne. E io li volevo tutti belli, niente gambe rosse, tutti con la camicina bianca, e del buon panno addosso”. Predicò agli uomini

“Donna, questo è tuo figlio”. Così nacque Nomadelfia (David Maria Turoldo, 1951)

Io stesso non so cosa dirvi di Nomadelfia. Quali parole del nostro vocabolario umano sono adatte a spiegare il miracolo dell’amore che le mamme e i babbi di Nomadelfia hanno scoperto nelle parole di Cristo, nelle ultime parole del Crocefisso, le più generose, le più pazze parole che siano mai state dette da un uomo? E che dire poi al pensiero che queste parole non erano neppure di un uomo, ma di un Dio che moriva per l’uomo? “Donna, ecco

“I bambini sono come certi uccelli che in gabbia muoiono” don Zeno Saltini come lo racconta Oriana Fallaci (1952)

“È stato tremendo” disse don Zeno. Non immaginate lo strazio di quei bambini strappati per la seconda volta alla loro mamma. Avevano perso la mamma e l’avevano ritrovata. Ed ora l’hanno ripersa. Sono arrivato a dire cose terribili, in quei giorni: mi chiedevo perché Dio non li avesse fatti morire con la loro madre”. Nella saletta di un bar… Don Zeno si passava le mani sui capelli bianchi e piangeva. “Vedete – disse – i bambini non sono come noi.

Il prossimo 10 maggio Papa Francesco sarà a Nomadelfia

Incontriamo Paolo di Nomadelfia, sposo e padre, coordinatore del gruppo comunicazione per la visita di Papa Francesco a Nomadelfia i Grosseto che sarà il prossimo 10 maggio. Organizzare un evento del genere è già complicato per chi lo fa di mestiere ma anche in questa attività Paolo e tutti i Nomadelfi “se la stanno cavando egregiamente”. Come stanno andando i preparativi? I preparativi per Papa Francesco procedono bene. La macchina organizzativa è pronta, le forze dell’ordine hanno fatto tutti i

Nomadelfia e la “paura della bontà” (di Dino Buzzati, 17 marzo 1950)

Chi semplicemente vive come a Nomadelfia, cioè secondo una legge di fraternità e disinteresse, può apparire strano, eccessivo, quasi indisponente. Di qui – perché negarlo? – certo diffuso scetticismo, o addirittura diffidenza, o perfino sospetto che laggiù a Nomadelfia, con la scusa della filantropia, si pratichi una sorta di non dichiarato comunismo. E molti, che in un primo momento si erano entusiasmati e, se avessero obbedito al cuore, avrebbero aiutato quella opera grandiosa, sono poi rimasti in forse, hanno trattenuto

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