Archivio categoria: luoghi da visitare

In 5 metri 5 mila anni di Storia, la nostra Storia: Ggantija

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Ti trovi davanti ai due templi di Ggantija, che si ergono sopra la vallata di Xaghra, e un po’ rimani davvero impressionato. Non tanto per l’imponenza (5 metri di altezza, per noi che viviamo a Roma, sono poco) ma per la storia racchiusa in quelle pietre: 5 mila anni. Volare con la mente ai quei tempi, quando tutto attorno era terra e l’isola di Gozo faceva parte del ponte che collegava l’Africa alla Sicilia, è molto difficile. Però questo parco

Il vocione del mare e il suo forte richiamo

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Ho passato una notte intera a braccia aperte sulla Promenade di Marsalforn (Gozo – Malta) ad ascoltare l’autorevole vocione del mare affascinante nel suo richiamo, per noi che siamo gente di mare. Capita a tutti d’estate d’imbattersi nel vento forte e nel mare mosso e così è successo anche a noi nella nostra intensa vacanza gozitana. Prima, verso l’ora di cena, con famiglia ci siamo dilettati a vedere i turisti scappare dalle onde che raggiungevano i tavoli sul lungomare; poi

Il nonno di Maria ha cominciato a scavare per cercare un pozzo e ha trovato una grotta (Ninu’s Cave)

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Maria, la nostra amica gozitana (Gozo – Malta), ci accompagna a casa sua dove ci attende una sorpresa. Il termine sorpresa tiene vigili non solo i nostri figli, pure noi grandi. Questa piccola isola (Gozo) si sta rivelando sempre più grande nelle attrazioni turistiche, nelle ricchezze storiche, nelle bellezze marine e quindi siamo siamo pronti per stupirci ancora. Maria ci precede, apre la porta di casa, ci fa entrare e si ferma davanti ad una porta a vetri oltre la

La Rampa di Lancio sul Lago di Vico…e già ti sembra di volare

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Ho scoperto un altro piccolo grande luogo ricco di bellezze grazie al suo panorama mozzafiato sul lago di Vico, alla frescura dei quasi 900 mt di altitudine, al vento forte che non stava un attimo in silenzio quasi volesse spingerti sulla Rampa di Lancio che viene utilizzata dagli appassionati del Deltaplano. Nella solitudine di questa giornata mi sono lasciato più volte avvolgere dal vento, a braccia aperte, come volessi andare via e ad occhi aperti ho cominciato a immaginarmi in

Ponte Felcino: bastano pochi passi ed ecco la musica del Parco Fluviale del Tevere

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Bastano pochi passi. Ci si lascia alle spalle la Zona Industriale di Ponte Felcino e ci si addentra (è proprio il caso di dirlo) nella prima parte del Parco Fluviale del Fiume Tevere. Qui ho poggiato su una panchina non solo le mie ossa accaldate ma pure tre panini e un cannolo al cioccolato regalatimi da un cliente e mi sono concesso, a piedi nudi, il mio pranzo e la mia passeggiata accompagnato di numerose, ma non fastidiose, cicale. Ogni

E con la mano sinistra si afferra alla scollatura del suo vestito

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Oggi vi porto con me presso il Santuario Basilica della Madre del Buon Consiglio in Genazzano (Roma), altro luogo incontrato accidentalmente lungo il mio percorso lavorativo. Si può sostare, in completo silenzio, proprio ai piedi del quadro miracoloso: ” Si tratta di un dipinto su di un sottile strato di intonaco che misura 31 cm di larghezza e 42,5 cm di altezza. Questo affresco sacro è avvolto nella penombra del mistero e del miracolo: si ignora quando e da chi fu dipinto. Esso

Da Bastardo a San Felice: qui è silenzioso anche il vento

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C’era un vento fortissimo ieri attorno alle panchine in cemento della Abbazia di San Felice (Giano nell’Umbria) e il terso panorama portava lo sguardo oltre tutti quei vitigni che fanno dell’Umbria un gioiellino vitivinicolo. Questa è chiamata la zona dei Sagrantino (per chi conosce i vini) però sappiate che è anche una estesa area di silenzio perchè basta addentrarsi da Bastardo, per 3 km, in direzione Giano dell’Umbria e si incontra la felice Abbazia di San Felice. Qui ho deposto

Oggi Anna Frank avrebbe compiuto 87 anni

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Se c’è una cosa che mia figlia, lo scorso agosto all’epoca di 5 anni compiuti da un paio di mesi, ricorderà della nostra visita alla meravigliosa città di Amsterdam, sarà la casa, tristemente famosa, situtata sulla Prinsengracht 263: la casa di Anna Frank (12 giugno 1960 – 1945). La forte curiosità che ha suscitato in lei la visita dello stabile e dell’appartamento nascondiglio al quale si accede attraverso la libreria che fungeva da passaggio, l’ho percepito subito quel giorno, ancor prima

Roma, la grande e la piccola bellezza: il complesso Monumentale di Sant’Agnese fuori le mura

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Spesso noi romani cerchiamo angoli di silenzio fuori dalla città dimenticandoci che la città eterna è da sempre il risultato della armoniosa somma di grandi e piccole bellezze (piccole in senso nobile). Col gruppo famiglie della Parrocchia San Lino siamo stati, per il nostro ultimo momento di ritiro, presso il Complesso Monumentale di Sant’Agnese fuori le mura. Come sempre lascio gli aspetti turistici ai siti dedicati. Io voglio qui solo ricordarvi, cari romani o turisti di questa città, che al

L’Austria ci ricorda di festeggiare il Corpus Domini

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Sono cresciuto con in testa il mito del bel Danubio blu e orchestre che suonano melodie romantiche. Ogni anno il concerto di fine anno, trasmesso in tv in collegamento da Vienna, era un appuntamento al quale non mancavo mai! Ho immaginato Vienna come una città, del tipo di Parigi o Londra, solcata dal “bel Danubio blu” e lungo le rive del fiume svolgersi una vita ricca di musica e romantiche scene d’amore. Ma a Vienna non c’è il Danubio! Esso

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