Archivio categoria: emozioni

Immersione Isola di Giannutri: quando si salta dalla barca… non ci si può più tirare indietro!

L’esperienza fatta venerdì scorso ancora mi elettrizza…per farvela comprendere devo rapidamente dirvi come è cominciato tutto. Tempo fa un mio collega, Gianluca, mi dice che vuole cimentarsi nelle mie attività ricreative anche lui e quindi lo introduco al corso di speleologia che supera alla grande… Poi mi chiede insistentemente di fare subacquea insieme ad un altro collega, Christian, che ha però molte paure… Dopo averli coccolati accompagnandoli alle lezioni in piscina e aver risposte a mille loro dubbi siamo giunti

A San Feliciano al Lago si vive l’Inno a Maria riportato anche da Dante Alighieri

Una piccola salita, veramente pochissimi passi, e dal bellissimo lungo lago di San Feliciano a Magione si raggiunge la piccola parrocchia dello stesso paese (e stesso santo) che si apre con un angusto oratorio sulla sinistra dove ad accoglierci c’è Lei, Maria, introdotta dal celebre Inno a Maria di San Bernardo riportato anche da Dante nella Divina Commedia. Tutto questo puoi leggere scorgendo, alle spalle di Maria, la piccola isola di Polvese e l’altra sponda del lago Trasimeno col profilo di

Il mio paese (l’Italia) è questo Alfie e ora è anche il tuo, e ti attende

Italia, paese di santi poeti e sognatori. Non sono più abituata a sentire o a leggere complimenti per quello che è il mio paese: l’Italia. In aula insegnanti, al mattino, prima della campanella, si tessono quotidianamente le lodi di paesi nordici come la Norvegia, la Svezia per quanto riguarda la loro istruzione scolastica e soprattutto lo stipendio dei loro docenti, frasi accompagnate da: “un loro sì che…” sono all’ordine del giorno! Entrare in un qualsiasi esercizio pubblico ti pone immancabilmente

“Ma volete davvero uccidere il mio bambino?” Il bello di Alfie

Prima che tutti si sveglino in casa mia c’è una calma irreale. Posso guardare dalla finestra e assaporare il salmastro del mare, la pace insomma. Una pace che si prova quando si ringrazia per quello che si ha, quando si desidera quello che si ha già. In questi momenti, in cui la mia testa non è impegnata a pianificare la giornata, Lodo Dio con tutta me stessa e ricordo il mio mondo, fatto di un marito e padre amorevole che

Roma-Barcellona: si può anche piangere di gioia per una partita di calcio

Al terzo goal della Roma (quello di Manolas, risultato poi determinante per il passaggio del turno) mio figlio Massimo (11 anni) si è messo a piangere sbattendo i pugni sulla sedia. Un pianto lungo, quasi isterico, molto liberatorio che si è interrotto a fatica, grazie a un mio forte abbraccio, quando siamo tornati tutti sul divano per seguire, con sofferenza, gli ultimi minuti di quella che resterà nella storia come la Romantada (remuntada). Ho scritto subito un tweet: “Belle emozioni,

“Ringrazio il Cielo e la chitarra”, parole di Vasco Rossi

Mi riprometto spesso di non scrivere troppo di e su Vasco Rossi per non sembrare mono tematico anche se questa non credo sia una accusa che mi si possa rivolgere vista la varietà di argomenti anche trattati in questo spazio denominato “buongiorgio“. Dopo il mio libro “Vasco Rossi – Modena Park” mi stanno succedendo tante cose anche contrastanti che toccano anche la profonda sfera personale. Voglio parlarvi solo di quelle positive a cominciare dalle parole di quel sacerdote (e riportate

Incontri al buio

Era buio anche fuori, oggi. Tanta pioggia per tutto il viaggio. Sono arrivato nei pressi del cliente con una ora di anticipo: il tempo giusto per pranzare con calma e per gettare un veloce sguardo attorno dopo tre ore di guida. Pistrino di Citerna mi diceva qualcosa solo per l’ospitalità all’azienda mia cliente, niente altro. Ho fermato l’auto sotto la pioggia proprio nei pressi di Viale Italia. Appena sceso ho subito scorto la porticina aperta di quella chiesa in fondo alla

Ti ammiro perchè usi le canzoni di Vasco Rossi per parlare anche dei nostri valori

Finita la celebrazione della Messa, l’anziano sacerdote, col quale nella vita mi sono scambiato poche confidenze e al quale do ancora del lei, mi fa cenno di raggiungerlo in sagrestia. Dopo il “Prosit” sono da lui e, una volta da soli, mi chiede la cortesia (gratificante per me) di aiutarlo nella redazione di un testo sulle chiesine storiche del paesello e poi mi dice: “Ho seguito su Facebook la tua presentazione del libro su Vasco Rossi a Civita Castellana. Complimenti. Ti

Tutte le vite di Gatto Panceri. Dall’esclusione a Sanremo “perché grasso” al nuovo album, la sua “autobiografia” e la sua nuova casa editrice.

Intervista a Gatto Panceri che parte dalla denuncia della assurda esclusione da Sanremo2018, non per motivi musicali, per poi parlare dei suoi nuovi progetti (prossimamente l’undicesimo suo album un libro diversamente autobiografico, e una nuova attività imprenditoriale) tutto sempre con l’entusiasmo e la gioia di un uomo da Centuplo. 1) Gatto, finalmente una notizia buona. Non sarò costretto a vedere Sanremo l’anno prossimo, perchè tu non ci sei? Hai ragione ridiamoci su Giorgio. Per lo scandalo che ho vissuto, per

“Fatti carico della paternità che non è tua” dice (mi dice) Papa Francesco

Nella sua omelia di oggi ho sentito come se Papa Francesco mi stesse parlando e chissà che davvero non lo stesse facendo. Papa Francesco, spiegando la figura silenziosa di Giuseppe, ha così detto, come ricostruisce il Sir, l’Agenzia di Stampa Religiosa: San Giuseppe sa “come camminare nel buio”, “come si ascolta la voce di Dio”, “come si va avanti in silenzio”. Lo ha assicurato il Papa, nell’omelia della Messa celebrata oggi a Santa Marta, esortando a prendere esempio dal padre terreno

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