Archivio categoria: cultura

Quei famosi Watussi e il paese dell’eterna primavera

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Nel continente nero (paraponzi ponzi pò) Alle falde del Kilimangiaro (paraponzi ponzi pò) Ci sta un popolo di negri che ha inventato tanti balli … Canta, Edoardo Vianello, nell’intramontabile successo intitolato “I Watussi”. Nella stessa primavera in cui mia sorella veniva data alla luce, da qualche altra parte, “ai piedi del mondo”, si stava preparando un genocidio. Mentre si colorava di vita un’esistenza, altrove, migliaia di vite venivano spezzate, negando ogni forma di dignità umana. Non solo quello alla vita, anche

“Alla ricerca delle radici del male” di Israel Cesare Moscati

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Non è possibile parlare della Shoah senza pensare al dovere morale della “Memoria” in senso pieno. Una memoria che non deve solamente “ricordare”, ma fare appunto “memoriale”, ossia “attualizzazione” di ciò che è stato, e fare in modo che non si ripeta più. Il nostro mondo è perennemente attraversato dal dolore, e solo qualche giorno fa la nostra Europa è stata nuovamente oggetto delle attenzioni violente dell’Isis, che ha colpito Londra e il Parlamento di Westmister. Il fare memoriale ci

E’ proprio vero che i paesi Scandinavi sono i più felici al mondo?

14/06/2010 - 2010 FIFA World Cup - Netherlands vs. Denmark - Denmark fans covered in body paint - Photo: Simon Stacpoole / Offside.

La Svezia è il paese con il 50% di donne in parlamento, con teoricamente il maggior equilibrio di gender in tutti i settori ma con il più alto tasso di stupri di tutto il mondo (dopo il lesotho). Svezia e Norvegia hanno il più alto tasso di consumo di antidepressivi del mondo con circa il 30% della popolazione in trattamento in qualche fase della vita ed il più alto tasso di suicidi al mondo!. In Danimarca la maggior parte delle

Quell’insana nostalgia degli anni ’90: Trainspotting 2

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“Scegli la vita. Scegli un lavoro. Scegli una carriera. Scegli una famiglia. Scegli un maxi televisore del ca**o. Scegli lavatrici, automobili, lettori cd…. Ma perché dovrei scegliere una cosa del genere?” Per chi, come me, è stato adolescente durante gli anni ’90, Trainspotting di Danny Boyle, ha rappresentato un vero e proprio pugno nello stomaco, qualcosa di figo e nello stesso tempo pericoloso. Tratto dall’omonimo romanzo di Irvine Welsh, e ambientato in una decadente Edimburgo, il film metteva sul grande

Perchè Sanremo è Sanremo

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Fine dello show.  Cala la tela sullo spettacolo più seguito dell’anno.  Molti di noi hanno perso il sonno per seguire la lunghissima performance televisiva.  Più di una persona su due ha visto Sanremo. Però il giorno dopo  moltissimi negavano di averlo visto.-Io? Ma ti pare che vedo Sanremo !?- E si lasciavano immaginare intenti a  fare qualcosa di  cultura superiore al festival.  Va da sé che a molti non piaccia il genere, ma perché negare l’evidenza quando  i numeri parlano

Suona ancora… Il coraggio dei figli della Shoah!

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Ogni anno riflettiamo sulla Giornata della Memoria e sul senso di ciò che è successo nel passato. Ogni anno ricordiamo lo sterminio e il massacro di milioni di innocenti, perpetrato dal governo nazista senza alcuna pietà. Ogni anno sentiamo il bisogno e il dovere morale di ricordare. Ma ogni anno sentiamo anche che tutto questo potrebbe anche ammantarsi di retorica. Lo sterminio di sei milioni di ebrei innocenti nei campi di concentramento nazisti è qualcosa che dovrebbe fare da monito

“In guerra per amore”: il nuovo film di Pif

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Si può preferire un male ad un altro? Può essere moralmente accettabile la teoria del “male minore”? E’ a queste domande che vuole rispondere In guerra per amore, il nuovo film di Pif (nome di battesimo Pierfrancesco Diliberto), nelle sale cinematografiche dallo scorso 27 ottobre. Il talentuoso regista, giornalista, conduttore televisivo palermitano si cimenta con una nuova fatica cinematografica, dopo lo straordinario esordio de La mafia uccide solo d’estate, cercando di seguire un filo logico/tematico consequenziale. In guerra per amore

Premio Nobel per la Letteratura a Bob Dylan

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E’ giunta la notizia che tutti gli appassionati di musica e letteratura attendevano da anni: a Bob Dylan è stato conferito il Premio Nobel per la Letteratura, alla veneranda età di settantacinque anni, e dopo quasi sessant’anni di più che onorata carriera. Le motivazioni del Nobel 2016 sono per “aver creato una nuova espressione poetica nell’ambito della tradizione della grande canzone americana“. Le sue canzoni, oltre a diventare inni per intere generazioni, hanno segnato l’incontro di un linguaggio nuovo, tra musica

Fuocoammare di Gianfranco Rosi: Lampedusa, la porta di due mondi

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Dopo aver girato in lungo e in largo il Grande Raccordo Anulare di Roma nel celebre e apprezzato film documentario Sacro GRA, Gianfranco Rosi utilizza la stessa tecnica “impressionistica” e documentaristica per Fuocoammare, in cui entra nel difficile mondo di Lampedusa, luogo di incrocio di due mondi. Lampedusa è la porta dell’Europa per i disperati che fuggono dalle sanguinose guerre dell’Africa Centrale, ma anche dai disordini del Nordafrica. Lampedusa è la periferia estrema di un’Europa che, in materia di accoglienza

U2: quarant’anni suonati in nome dell’amore!

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Era il 25 settembre del 1976, quando un giovanissimo adolescente appassionato di percussioni, Larry Mullen Jr, affisse un volantino nella bacheca della Mount Temple School di Dublino, in cui esprimeva il desiderio di fondare un gruppo rock. Dava appuntamento per il sabato successivo a casa sua a chiunque fosse interessato all’iniziativa. A quell’appuntamento si presentarono due fratelli, Dave e Dik Evans, entrambi appassionati di chitarra (tanto che se ne costruirono una), un giovanotto stralunato, proveniente da una famiglia inglese trasferitasi

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