Archivio categoria: attualità

A chi fa paura un’Ave Maria?

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Succede che il 13 ottobre la professoressa Clara Ferranti, ricercatrice di Glottologia e Linguistica al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, fa lezione a un centinaio di studenti di Lingue e Lettere. Alle 17:30 in punto si interrompe e li invita ad alzarsi in piedi e, chi vuole, recitare l’Ave Maria, una «preghiera per la pace» che quel giorno a quell’ora, nel centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima, si tiene in varie parti d’Italia. Alcuni studenti pregano, altri rimangono

Sarà Valentino ad aprirci la porta del Paradiso

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«Sarà Valentino ad aprirci la porta del Paradiso, uno degli ultimi che diventa primo, come dice il Vangelo. Sarà lui uno dei giudici che misurerà con quanto amore siamo stati capaci di amare». Mi piace iniziare così, riprendendo le parole di chi mi ha preceduto nel lasciare un ricordo del nostro caro amico Valentin. Sì, proprio così: amico. Sembrava strano anche a me, uno o due anni fa, parlare di amicizia (vera) con un povero. Sebbene frequenti la Comunità di

Gli ultimi saranno i primi: ciao Valentino!

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Non lo conoscevo di persona, ma mi capitava spesso di vederlo seduto all’ultimo banco a messa nella mia parrocchia di San Lino, con il suo rosario al collo. Valentino era uno degli “ultimi”, uno di quelle persone sfortunate, a cui la vita ha riservato poche soddisfazioni. Mi diceva l’amico Alessandro Bianchi (che si occupava spesso di lui), che era vittima dell’alcool, e che spesso lo ritrovavano nella Pineta Sacchetti riverso per terra a causa delle sue bevute. Ma nello stesso

Inaccettabile l’uso della parola “mongoloide” anche se a dirla è Marco Travaglio

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Paolo Virgilio Grillo presidente AIPD: “Gentile dottor Travaglio, vorrei entrare nel merito delle sue considerazioni per farle capire meglio la nostra indignazione. Il problema a mio avviso è nell’uso stesso della parola “mongoloide”, cosi come di “handicappato” o “ritardato mentale” a prescindere dal loro contesto. Sono parole che venivano ampiamente utilizzate fino agli anni ’80, ma da allora lunga strada è stata percorsa perché potessero essere utilizzati termini nuovi, piu’ autenticamente legati alla condizione e rispettosi della dignità delle persone

Gli “occhioni” di Paolo non hanno bisogno del sostegno dello Stato per brillare

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Secondo giorno di scuola. Paolo cammina con me mano nella mano e, vicino alle scale, riconosce prima di me la sua nuova maestra Silvia e le corre incontro gettandole addosso prima i suoi “occhioni” e poi un lungo largo caloroso abbraccio. La maestra, visibilmente commossa, mi guarda e dice: “Mi ha già fatto innamorare questo bambino” e se lo spupazza per un po’. A chi lo dice, Maestra! Anche io e mamma Sara ne siamo innamorati e le possiamo confermare

Un anno dopo il terremoto a Pescara del Tronto, il ricordo di uno dei primi soccorritori

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Un anno dopo. I pensieri sono rimasti confusi ed ormai è giusto che rimangano così . Notte, buio, Trema…. Buio totale blackout. Dobbiamo partire, organizziamo il rendez-vous. Mia moglie con nostro figlio dentro è scossa ma cosciente, tutto il paese è sotto le mura. Seconda scossa, mi assicuro che tutti, cani compresi siano al sicuro, un bacio alla mamma uno alla pancia e si parte. Il cambio delle squadre in corsa per meglio assortirle. L’arrivo a Pretare, l’arrivo a Pescara del

Il mio personale ricordo di Paolo Villaggio come uomo e come artista

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Paolo Villaggio fa parte della mia vita. Lo sto facendo conoscere e apprezzare anche a mia figlia. E’ una delle poche persone che mi ha fatto sempre ridere, sorridere, distrarmi, rilassarmi. E, ne sono sicuro, lo farà finché campo. E non certo per la sua comicità più grottesca e banale e credo più nota; ma per la sua genialità, a mio avviso assoluta, di osservare, inquadrare ed esasperare innumerevoli circostanze e ruoli, spesso identificativi e coincidenti ai nostri, comicizzandoli con

Il caso di Charlie Gard e la civiltà del “diritto” che tutela la filosofia della morte!

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E’ stato uno dei casi che ha più scosso l’opinione pubblica in Inghilterra e non: quello del piccolo Charlie Gard, affetto da una rara malattia genetica, e che vive praticamente in terapia intensiva da ormai dieci mesi. I genitori hanno fatto di tutto pur di assicurare al piccolino un trattamento di cure adeguato, ma questo li ha portati a sbattere contro la cosiddetta “filosofia del diritto”, che ha portato le istituzioni a ritenere se non fosse il caso di “staccare

Corruzione e mafia: arriva la scomunica della Chiesa!

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Sta circolando una notizia che, se confermata, porterebbe un durissimo colpo alla logica della criminalità organizzata: Papa Francesco sta seriamente pensando alla scomunica latae sententiae per corrotti e mafiosi. La Chiesa ha sempre preso le distanze dalle logiche criminali, nonostante però non sempre si possa proprio dire che l’impegno sia stato di tutti, e spesso ci si è lasciati corrompere o abbindolare dalla falsa devozione o dalle false lotte contro il comunismo e la rivoluzione (per qualcuno addirittura la mafia

Questo è il periodo delle partenze e dei ritorni…. dei figli!

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E’ un periodo di partenze (e di arrivi) questo. Lo sappiamo tutti: con la fine della scuola i figli cominciano ad avere le attività estive ricreative anche fuori città oppure si recano dai nonni (chi ha la fortuna di averli e di averli disponibili). Più i figli crescono più aumentano anche le possibilità di “partenze” e per noi genitori comincia questa parte difficile: accompagnarli nella vita a distanza, affidando la loro maturazione anche ad altre persone, confidando nel rispetto di

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