Archivio categoria: attualità

L’importanza della Memoria e del Ricordo!

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La fine di Gennaio prevede la Giornata della Memoria, mentre il 10 febbraio si celebra la Giornata del Ricordo. Due orrori messi a confronto, in cui si è consumata una tragedia umana devastante. La memoria e il ricordo sono i moniti per non ripetere più simili errori e rafforzare in noi il sentimento d’amore per l’umanità. Per me memoria e ricordo mi danno l’occasione di riaprire il diario di famiglia. Mio nonno Domenico ha combattuto durante la Seconda Guerra Mondiale. Fu

Federico Proietti: cantautore di Roma sempre con la chitarra tra le mani

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Incontro, nel quartiere dove vivo a Roma, il giovane (21 anni) cantautore Federico Proietti (lo riconosco dalla sagoma della chitarra che spunta da dietro il suo viso allegro) e ci fermiamo per fare due chiacchiere che riporto volentieri per i lettori de IlCentuplo.it Tu e la tua chitarra siete inseparabili: prima musicista o cantautore? Sul piano temporale sicuramente musicista. Ho iniziato a studiare chitarra già dai tempi della scuola e non me ne sono più separato. Ho continuato gli studi intraprendendo

Mettiamo ordine nel “meraviglioso quanto variegato” mondo delle cellule staminali

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Recentemente, in conseguenza della notizia di importante risultato scientifico avvenuto al Bambin Gesù di Roma e ora reso pubblico,  è tornato sulla bocca di tanti non esperti il termine “staminali”. Ovviamente le notizie di cronaca e le informazioni divulgative non devono essere troppo tecniche perché rivolte mediamente ad una popolazione che nella vita fa altro, ma spesso un po’ di chiarezza non guasta, anche e soprattutto quando il termine potrebbe portare a considerazioni non strettamente scientifiche e a prese di

Grazie a te volontario per la Vita

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Grazie a te, volontario per la vita, che con qualche servizio, non importa se piccolo o grande, continui ad essere presente. Grazie a te, madre sola in attesa e in difficoltà che hai avuto il coraggio di tenere il tuo bimbo con il nostro povero aiuto. Grazie a te, madre di famiglia in attesa, che nonostante i tuoi problemi familiari, e magari dopo esserti confrontata duramente con il padre dei tuoi figli e aver guardato i tuoi figli negli occhi,

Guardando “La vita è bella” con e senza figli

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Ho rivisto oggi, con moglie e figli, tutti stretti sul divano, il film capolavoro “La vita è bella” di Roberto Benigni, uscito nell’ormai lontano 1997. Lo vidi allora quando ancora non ero sicuro del mio futuro, non ero sposato, non avevo figli. L’ho rivisto oggi con moglie e figli. Allora ricordo chiaramente che mi domandai: come mi sarei comportato io, padre, se mi fossi trovato nella stessa situazione? E passai metà dei 124 minuti della pellicola a piangere. Oggi mi

Buon lavoro Italia, ho pregato per te

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Ho pregato per voi maestre e professori che oggi iniziate il lavoro di aiutare nella crescita i nostri figli. Ho pregato per te, barista amico, perché il tuo caffè prima di partire mi possa spingere per tutti i giorni dell’anno. Ho pregato per te, che ho incontrato per primo, stamattina, a quel semaforo d’incrocio tra la Battistini e la Pineta Sacchetti, dove vivi da 23 anni con la gentilezza e quel sorriso alla Morgan Freeman che ti contraddistinguono. Ho pregato

Se andassimo al lavoro con la stessa gioia con la quale i bambini vanno a scuola…

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Spesso mi capita di accompagnare mio figlio Paolo a scuola, in prima elementare. Quei dodici minuti di strada li percorriamo, come anche già raccontato qui su IlCentuplo.it, giocando, cantando o ripassando, casualmente, quello che ha imparato. Arriviamo davanti alla scuola, saliamo le scale che portano all’atrio, salutiamo tutti e da tutti siamo riconosciuti e salutati e poi il bidello (o la bidella) si avvicinano alla porta a vetri, la aprono, tornando indietro e alle 8.30 precisi suonano la campanella. Qui

A chi fa paura un’Ave Maria?

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Succede che il 13 ottobre la professoressa Clara Ferranti, ricercatrice di Glottologia e Linguistica al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, fa lezione a un centinaio di studenti di Lingue e Lettere. Alle 17:30 in punto si interrompe e li invita ad alzarsi in piedi e, chi vuole, recitare l’Ave Maria, una «preghiera per la pace» che quel giorno a quell’ora, nel centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima, si tiene in varie parti d’Italia. Alcuni studenti pregano, altri rimangono

Sarà Valentino ad aprirci la porta del Paradiso

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«Sarà Valentino ad aprirci la porta del Paradiso, uno degli ultimi che diventa primo, come dice il Vangelo. Sarà lui uno dei giudici che misurerà con quanto amore siamo stati capaci di amare». Mi piace iniziare così, riprendendo le parole di chi mi ha preceduto nel lasciare un ricordo del nostro caro amico Valentin. Sì, proprio così: amico. Sembrava strano anche a me, uno o due anni fa, parlare di amicizia (vera) con un povero. Sebbene frequenti la Comunità di

Gli ultimi saranno i primi: ciao Valentino!

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Non lo conoscevo di persona, ma mi capitava spesso di vederlo seduto all’ultimo banco a messa nella mia parrocchia di San Lino, con il suo rosario al collo. Valentino era uno degli “ultimi”, uno di quelle persone sfortunate, a cui la vita ha riservato poche soddisfazioni. Mi diceva l’amico Alessandro Bianchi (che si occupava spesso di lui), che era vittima dell’alcool, e che spesso lo ritrovavano nella Pineta Sacchetti riverso per terra a causa delle sue bevute. Ma nello stesso

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