Articoli di: Pasquale Pierro

Il coraggio della vita: la testimonianza di Claudia Cardinale

Torno per un attimo allo scorso anno, quando scoppiò in maniera piuttosto fragorosa lo scandalo Weinstein, il famoso produttore americano che nel corso degli anni aveva molestato e addirittura violentato decine e decine di attrici (compresa l’italiana Asia Argento). Seguirono settimane e settimane di intense polemiche, intensificato dalla denuncia sociale delle attrici vittime che si raccolsero nel Movimento #MeToo, chiedendo ad a tutte le donne dello spettacolo di alzare finalmente la voce e di non accettare più una simile condizione.

La prefazione di Pasquale Pierro al nuovo libro di Giorgio Gibertini “#seguimichesonofelice”

Prefazione a #seguimichesonofelice: Piccola Storia Felice “Tutto canta e grida di gioia” (Sal 65,14) Il Salmo 65 ci mostra una realtà permeata dalla Grazia, talmente bella da non poter essere rovinata da nulla, nemmeno dal male. Il salmista esulta alla fine con un perentorio “Tutto canta e grida di gioia!”, “Tutto è bello!”. Il motivo è che tutto è in armonia con il Creatore e Signore della vita; non è che questo il segreto della felicità! Oggi più che mai

Papa Francesco, un uomo di parola: il nuovo film di Wim Wenders

Il grande maestro e regista tedesco Wim Wenders ha girato uno stupendo film documentario su Papa Francesco. Diversamente da ogni documentario, questo non si concentra tanto sugli eventi del suo pontificato o sulla sua formazione, ma vuole invece porre un grandissimo risalto sulla forza della Parola, il mezzo più efficace che il Papa ha per arrivare al cuore delle persone. Affronta i diversi temi, dalle “periferie esistenziali” alla “globalizzazione dell’indifferenza” con crudo e sano realismo. Nello stesso tempo costruisce un ponte

Quell’11 Settembre…è stato un giorno che ha cambiato tutti noi

L’11 settembre 2001 è una data che ha segnato la vita di molte persone. Anzi, oserei dire che ha segnato la vita di una generazione, probabilmente la mia, che appartengo a quella di coloro che sono nati negli anni ’80. E’ la generazione che è nata in un’Europa ancora divisa, che ricorda ancora le cartine geografiche a scuola con le due Germanie, con la Jugoslavia ancora unita, con la Cecoslovacchia… E’ la generazione che ha avuto ancora la paghetta settimanale

Paolo VI, il papa “dimenticato”

Alle ore 21.40 del 6 agosto di quarant’anni fa, a Castel Gandolfo, ci lasciava Papa Paolo VI. Ho sempre pensato che le date di nascita e morte di una persona, in un certo senso, rappresentano la sua vita. Paolo VI ci lasciò il giorno della Trasfigurazione del Signore, lontano da Roma, lontano da tutti, condividendo lo stesso destino di un altro grande pontefice riformatore, a lui molto legato: Pio XII. Pochi forse oggi ricordano il grande Papa Montini, forse per

Resistere al razzismo!!! Il sacrificio di Soumaila Sacko

Soumaila non stava rubando niente. Non era un ladro, ma un ragazzo di 29 anni del Mali, che aveva un regolare permesso di soggiorno. Lavorava. Era un bracciante agricolo nella piana di Gioia Tauro, dove le persone, italiane e soprattutto straniere, vengono sfruttate nei campi. Sì, sfruttati dalla ‘ndrangheta, dalla mafia di cui non si parla mai, e che lui combatteva ogni giorno. Perché Soumaila era un attivista sindacale, dell’Usb. Un ragazzo da sempre in prima fila nelle lotte per difendere

Don Tonino, fratello vescovo

Sono trascorsi venticinque anni dalla morte di un grande profeta del nostro tempo: don Tonino Bello, Vescovo di Molfetta. Ho studiato nella città di Molfetta, frequentando sia le scuole superiori sia la Facoltà di Teologia. Il ricordo che conservo è quello di un affetto straordinario nei confronti di quest’uomo. Ricordo che una mattina, mentre andavo a scuola, sul corso principale c’era affisso un manifesto che riportava un’iniziativa per l’anniversario dalla morte di don Tonino (era il 1996), e sotto il

Il sacrosanto diritto alla libertà d’espressione

Come tutti ben sanno, la scorsa settimana l’Associazione Pro Vita ha chiesto l’autorizzazione al Comune di Roma per l’affissione di un manifesto in Via Gregorio VII, a due passi dalla Basilica di San Pietro. Il cartellone riportava l’immagine di un feto di 11 settimane e alcune scritte, che dicevano: “Tu eri così a 11 settimane: tutti i tuoi organi erano presenti. Il tuo cuore batteva già alla terza settimana dopo il concepimento. Già ti succhiavi il pollice. E ora sei qui

La vera Buona Scuola: gli alunni insegnano a pregare!

Papa Francesco ci ha abituati alla sorpresa sin dal giorno della sua elezione. Il suo pontificato è una continua meraviglia, denso della bellezza della sua semplicità e della straordinaria “rivoluzione silenziosa” dettata dai suoi gesti. Quest’anno ha voluto affidare agli alunni del Liceo Pilo Albertelli di Roma il compito di scrivere i testi delle meditazioni della tradizionale Via Crucis al Colosseo della sera del Venerdì Santo. Gli alunni sono stati aiutati nella realizzazione dal Prof. Andrea Monda, docente di religione,

Grazie, Capitano Astori!

Nei tempi più recenti ho spesso mostrato le mie rimostranze verso il mondo del calcio, arrivando quasi a detestare uno sport che ho amato alla follia da ragazzo. Ma è da domenica scorsa che sto notando qualcosa di nuovo e di diverso, che mi fa pensare che c’è speranza anche in quell’ambiente. È incredibile come la morte di un calciatore bravo, pulito e onesto possa portare improvvisamente una momento di bellezza e di bontà: campionato sospeso, interventi di calciatori italiani

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