Articoli di: Pasquale Pierro

Can you feel my heartbeat… Nick Cave & The Bad Seeds a Roma

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Nick Cave è un pezzo importante della mia formazione. Sono un amante della musica sin da tenerissima età, una passione che mi ha trasmesso mia madre. Quando ero piccolo, ricordo che spesso mi parlava dei cantanti che a lei piacevano da ragazza, e mi citava Bob Dylan, i Beatles, Franco Battiato… Poteva essere il 1990 o giù di lì. Comprammo una radio col mangianastri, e con essa una serie di cassette vergini. Mia madre aveva l’abitudine di registrare dalla radio

Educare all’autonomia

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I bambini che tornano a casa da soli alle medie dovranno farsene una ragione. Poiché hanno meno di 14 anni e una legge nazionale a tutela dei minori se ne occupa per la loro incolumità, dovranno aspettare un adulto all’uscita della classe, genitori, nonni o comunque un “grande” fidato che li accompagni, li prenda per mano. Questo è l’intervento del Ministro Valeria Fedeli, che ricorda la gravissima responsabilità di genitori ed insegnanti relativamente all’incolumità e alla sicurezza degli alunni che

A chi fa paura un’Ave Maria?

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Succede che il 13 ottobre la professoressa Clara Ferranti, ricercatrice di Glottologia e Linguistica al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, fa lezione a un centinaio di studenti di Lingue e Lettere. Alle 17:30 in punto si interrompe e li invita ad alzarsi in piedi e, chi vuole, recitare l’Ave Maria, una «preghiera per la pace» che quel giorno a quell’ora, nel centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima, si tiene in varie parti d’Italia. Alcuni studenti pregano, altri rimangono

L’uomo venuto da un paese lontano

16-10-1978  PAPA GIOVANNI PAOLO II SALUTA DALLA FINESTRA SUBITO DOPO LA SUA ELEZIONE PONTIFICIA

Carissimi fratelli e sorelle, siamo ancora tutti addolorati dopo la morte del nostro amatissimo Papa Giovanni Paolo I. Ed ecco che gli Eminentissimi Cardinali hanno chiamato un nuovo vescovo di Roma. Lo hanno chiamato da un paese lontano… lontano, ma sempre così vicino per la comunione nella fede e nella tradizione cristiana. Ho avuto paura nel ricevere questa nomina, ma l’ho fatto nello spirito dell’ubbidienza verso Nostro Signore Gesù Cristo e nella fiducia totale verso la sua Madre, la Madonna

Gli ultimi saranno i primi: ciao Valentino!

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Non lo conoscevo di persona, ma mi capitava spesso di vederlo seduto all’ultimo banco a messa nella mia parrocchia di San Lino, con il suo rosario al collo. Valentino era uno degli “ultimi”, uno di quelle persone sfortunate, a cui la vita ha riservato poche soddisfazioni. Mi diceva l’amico Alessandro Bianchi (che si occupava spesso di lui), che era vittima dell’alcool, e che spesso lo ritrovavano nella Pineta Sacchetti riverso per terra a causa delle sue bevute. Ma nello stesso

Inno alla vita!

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Questa mattina mi risuonano nella mente queste parole di Madre Teresa, e ho pensato che possiamo centuplicare questo inno alla vita! La vita è un’opportunità, coglila. La vita è bellezza, ammirala. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà. La vita è una sfida, affrontala. La vita è un dovere, compilo. La vita è un gioco, giocalo. La vita è preziosa, conservala. La vita è una ricchezza, conservala. La vita è amore, godine. La vita

Non aver paura di rompere le scatole!

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Le scuole hanno ormai riaperto in tutta Italia. Da insegnante guardo negli occhi ogni anno i miei alunni e nei loro volti scorgo sempre l’anelito inconfondibile alla speranza, alla voglia di crescere, alla sete di bellezza, anche quando non lo danno a vedere, o anche quando preferiscono mostrare i loro aspetti più superficiali. Il mio augurio di buon anno scolastico giunge con le parole di un illustre collega: don Pino Puglisi. Oggi ricorre l’anniversario del suo omicidio per mano della

Considerazioni sulla “Mafia del Gargano”

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Nel “profondo sud” si muore per lavoro, e si muore perché spesso non si hanno alternative. Se queste ci fossero probabilmente non ci sarebbe il caporalato, il lavoro nero sfruttato, il continuo ricatto del “prendere o lasciare”, che spesso si traduce con “vivere o morire”. La criminalità poi ha preso piede in maniera spaventosa, relegando questa terra al regresso permanente, alimentato da omertà e paura. Ma la cosa che mi procura rabbia è il veder considerare questa situazione esclusivamente come

Il caso di Charlie Gard e la civiltà del “diritto” che tutela la filosofia della morte!

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E’ stato uno dei casi che ha più scosso l’opinione pubblica in Inghilterra e non: quello del piccolo Charlie Gard, affetto da una rara malattia genetica, e che vive praticamente in terapia intensiva da ormai dieci mesi. I genitori hanno fatto di tutto pur di assicurare al piccolino un trattamento di cure adeguato, ma questo li ha portati a sbattere contro la cosiddetta “filosofia del diritto”, che ha portato le istituzioni a ritenere se non fosse il caso di “staccare

Corruzione e mafia: arriva la scomunica della Chiesa!

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Sta circolando una notizia che, se confermata, porterebbe un durissimo colpo alla logica della criminalità organizzata: Papa Francesco sta seriamente pensando alla scomunica latae sententiae per corrotti e mafiosi. La Chiesa ha sempre preso le distanze dalle logiche criminali, nonostante però non sempre si possa proprio dire che l’impegno sia stato di tutti, e spesso ci si è lasciati corrompere o abbindolare dalla falsa devozione o dalle false lotte contro il comunismo e la rivoluzione (per qualcuno addirittura la mafia

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