Articoli di: Pasquale Pierro

Il testamento di una vita: “The Mule” di Clint Eastwood

Earl Stone, floricoltore appassionato dell’Illinois, è specializzato nella cultura di un fiore effimero che vive solo un giorno. A quel fiore ha sacrificato la vita e la famiglia, che di lui adesso non vuole più saperne. Nel Midwest, piegato dalla deindustrializzazione, il commercio crolla e Earl è costretto a vendere la casa. Il solo bene che gli resta è il pick-up con cui ha raggiunto 41 stati su 50 senza mai prendere una contravvenzione. La sua attitudine alla guida attira

In ginocchio per la pace: Lo straodinario gesto profetico del Papa

“Vi chiedo come fratello: rimanete nella pace. Andate avanti, ci saranno problemi, ma occorre andare avanti. Voi avete avviato un processo: che finisca bene. Ci saranno lotte fra voi, ma anche queste siano dentro l’ufficio: davanti al popolo le mani unite. Così, da semplici cittadini, diventerete padri di Nazione. Permettetemi di chiederlo col cuore, con i miei sentimenti più profondi” Queste le parole del Papa prima di inginocchiarsi davanti al presidente del Sudan Salva Kiir e i vicepresidenti designati, tra

L’amore matrimoniale non si spegne mai: la testimonianza di Lino Banfi

Lino Banfi è uno degli attori più popolari e amati della comicità italiana, che ha saputo cavalcare intere stagioni e dare vita a personaggi straordinari (l’allenatore Oronzo Canà, il commissario Lo Gatto, Nonno Libero ecc…), riuscendo spesso a strapparci più di una risata. Ha sempre saputo unire l’arguzia delle battute ad effetto con il maccheronico italiano delle sue origini pugliesi. Un uomo che, nonostante il successo, non ha mai avuto paura di mostrare anche il suo lato più fragile, ed

Il Padre Nostro di David Bowie in memoria di Freddie Mercury

Ieri ricorreva il terzo anniversario della morte di David Bowie, il geniale Duca Bianco che ha dato una grandissima impronta alla storia del rock e alla sua evoluzione, soprattutto a cavallo degli anni ’70, con dischi che partendo dal glam rock, lambivano poi l’avanguardia tedesca e il pop da classifica. Un energico trasformista che in più di un’occasione non ha mancato di provocare con le sue uscite audaci. Ma altrettanto audace e sorprendente fu la sua uscita del 20 aprile

Vent’anni senza Fabrizio De André

11 gennaio 1999: muore Fabrizio De André. Ricordo ancora quella mattina di inverno: avevamo da poco ripreso le lezioni dopo la pausa natalizia. Giunse in classe la prof.ssa Consiglia Massimo, docente di Italiano e Storia, e commossa ci comunicò che era morto colui che considerava il più grande poeta contemporaneo della storia italiana del Novecento. Tentò anche un parallelismo tra le sue canzoni e addirittura la Divina Commedia. Di Fabrizio De André spesso mi aveva parlato mia madre quando ero

Il coraggio della vita: la testimonianza di Claudia Cardinale

Torno per un attimo allo scorso anno, quando scoppiò in maniera piuttosto fragorosa lo scandalo Weinstein, il famoso produttore americano che nel corso degli anni aveva molestato e addirittura violentato decine e decine di attrici (compresa l’italiana Asia Argento). Seguirono settimane e settimane di intense polemiche, intensificato dalla denuncia sociale delle attrici vittime che si raccolsero nel Movimento #MeToo, chiedendo ad a tutte le donne dello spettacolo di alzare finalmente la voce e di non accettare più una simile condizione.

La prefazione di Pasquale Pierro al nuovo libro di Giorgio Gibertini “#seguimichesonofelice”

Prefazione a #seguimichesonofelice: Piccola Storia Felice “Tutto canta e grida di gioia” (Sal 65,14) Il Salmo 65 ci mostra una realtà permeata dalla Grazia, talmente bella da non poter essere rovinata da nulla, nemmeno dal male. Il salmista esulta alla fine con un perentorio “Tutto canta e grida di gioia!”, “Tutto è bello!”. Il motivo è che tutto è in armonia con il Creatore e Signore della vita; non è che questo il segreto della felicità! Oggi più che mai

Papa Francesco, un uomo di parola: il nuovo film di Wim Wenders

Il grande maestro e regista tedesco Wim Wenders ha girato uno stupendo film documentario su Papa Francesco. Diversamente da ogni documentario, questo non si concentra tanto sugli eventi del suo pontificato o sulla sua formazione, ma vuole invece porre un grandissimo risalto sulla forza della Parola, il mezzo più efficace che il Papa ha per arrivare al cuore delle persone. Affronta i diversi temi, dalle “periferie esistenziali” alla “globalizzazione dell’indifferenza” con crudo e sano realismo. Nello stesso tempo costruisce un ponte

Quell’11 Settembre…è stato un giorno che ha cambiato tutti noi

L’11 settembre 2001 è una data che ha segnato la vita di molte persone. Anzi, oserei dire che ha segnato la vita di una generazione, probabilmente la mia, che appartengo a quella di coloro che sono nati negli anni ’80. E’ la generazione che è nata in un’Europa ancora divisa, che ricorda ancora le cartine geografiche a scuola con le due Germanie, con la Jugoslavia ancora unita, con la Cecoslovacchia… E’ la generazione che ha avuto ancora la paghetta settimanale

Paolo VI, il papa “dimenticato”

Alle ore 21.40 del 6 agosto di quarant’anni fa, a Castel Gandolfo, ci lasciava Papa Paolo VI. Ho sempre pensato che le date di nascita e morte di una persona, in un certo senso, rappresentano la sua vita. Paolo VI ci lasciò il giorno della Trasfigurazione del Signore, lontano da Roma, lontano da tutti, condividendo lo stesso destino di un altro grande pontefice riformatore, a lui molto legato: Pio XII. Pochi forse oggi ricordano il grande Papa Montini, forse per

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