Articoli di: Giorgio Gibertini

Svegliarsi un’ora prima per pregare non è mai una ora sprecata

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Oggi, che potrebbe essere una giornata molto importante per la mia vita, mi ha svegliato il ricordo delle parole che cercò di insegnarci Padre Ferdinando di Milano: “Quando dite che avete tante cose da fare e non avete tempo per pregare, svegliatevi un’ora prima per farlo. Svegliarsi un’ora prima per pregare non è mai una ora sprecata”. A distanza di venti anni mi ritrovo qui per la prima volta, nel mio studiolo, a pregare e scrivere, un’ora prima con in

Le targhe delle auto parcheggiate ci aiutano a imparare l’alfabeto

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Il sempre allegro e canticchiato avanti e indietro da casa a scuola con Paolo è impreziosito da particolari esercizi scolastici che svolgiamo lungo il tragitto. L’altro giorno, vedendo una saracinesca chiusa di un negozio con una grande B, davanti alla quale siamo già passati almeno cento volte, ha fermato il passo, mi ha tirato per la mano e mi ha detto: “Ecco Babbo, oggi ho imparato un’altra lettera, la B di Babbo” e vi si è messo davanti per farsi fotografare.

I tre concetti spirituali che mi porto a casa dal concerto di Vasco Rossi a Modena Park

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Quando Vasco, circa a metà concerto, ha cantato “I Soliti” guardando la telecamera e tenendoci alle spalle, come fosse non solo uno di noi, ma addirittura in mezzo a noi, ho trattenuto il fiato e ho davvero pensato che il mondo potesse finire in quel momento. “Noi siamo quelli delle illusioni, delle grandi passioni”. Io sono uno così, uno da grandi passioni. “Abbiamo frequentato delle pericolose abitudini, e siamo vivi quasi per miracolo, grazie agli interruttori”. Sì, quante volte nella

L’invisibile presenza dei volontari Amical

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Il 30 settembre scorso si è svolta la terza edizione della Festa della Solidarietà organizzata dall’Amical presso la Scuola Oasi Celestina Donati di Roma. Il Padre Eterno ha voluto partecipare alla giornata dando il suo contributo fondamentale ovvero garantendo, per tutto il pomeriggio fino a sera inoltrata, il bel tempo in modo da permettere lo svolgimento gioioso e completo di tutte le numerose attività previste: dal torneo di calcio, al pattinaggio, al ballo, ai giochi, alle animazioni di numerosi artisti

Quando incontrai Giovanni Paolo II, scrissi questa poesia “col pianto nelle gambe”

Giorgio Gibertini in ginocchio da Giovanni Paolo II

Oggi è la festa di San Giovanni Paolo II, il Papa col quale siamo nati e cresciuti noi quarantenni e cinquantenni di oggi (forse anche i trentenni, dai). Qualche giorno fa il bravo Pasquale ha qui ricordato l’anniversario della sua elezione al soglio pontificio. Io voglio oggi ricordarvi la poesia che scrissi dopo averlo incontrato nel maggio del 2003, grazie al fatto che allora ero responsabile nazionale dei Giovani del Movimento per la vita Italiano. Ricordo ancora la lunga fila

La felicità è alla portata di tutti

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Pubblico spesso sui social, o sul mio blog personale, fotografie di luoghi che incontro, anche casualmente, nel mio viaggiare per lavoro. Mi occupo dell’azienda di famiglia e lavoro nell’ambito delle bilance di precisioni e dei prodotti e strumentazione per enologia, e seguo sei regioni, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise e Campania. Il lavoro mi piace anche se sto spesso lontano da casa e dai figli e il guadagno, in questi tempi di crisi, è quello che è, ma per ora andiamo

Ho capito che cosa vuol dire essere Missionario

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Padre Marco è stato venticinque anni missionario in Guinea Bissau e ora invece è tornato a Roma per gestire una casa del Pime in zona Pineta Sacchetti. Prende la parola per l’omelia dal pulpito della nostra Parrocchia San Lino e subito si capisce di che stoffa è fatto: quella, diresti, dei missionari di una volta. L’omelia è fatta a racconti. Ricorda che quando partì per la Missione gli fu data solo la Croce e dicendolo mostra a tutti noi un

Papa Francesco è venuto a vivere a casa nostra

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Appena uscita l’Amoris Laetitia l’ho scaricata sul tablet in formato pdf (giuro, ho finito con le parolacce anglosassoni) e me la sono letta tutta d’un fiato nel viaggio di andata per Milano. Al ritorno invece mi sono divertito a sfogliare i giornali italiani per ridere di quei titoloni falsi e tendenziosi che accompagnavano la pubblicazione della Esortazione Apostolica sull’Amore nella Famiglia. Come spesso accade molti colleghi giornalisti non leggono il testo intero ma solo qualche riassunto e ci costruiscono su

Ai matrimoni degli altri si impara sempre qualcosa in più anche sul proprio matrimonio

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Ieri ho avuto l’onore di accompagnare in auto, con la mia fiammante e super pulita (per la prima volta) Fiat 500L Rossa, prima la sposa Michela (bellissima in abito tradizionale indiano color rosso…. quindi perfettamente in sintonia con l’auto) e poi entrambe gli sposi, quindi anche Simone, anche lui lunghissimo e bellissimo nel suo abito lungo da cerimonia. Don Tonino ha parlato loro di “nostro” (D’ora in poi sarà tutto un noi”) , di come lui gli aveva impartito, a

Gli “occhioni” di Paolo non hanno bisogno del sostegno dello Stato per brillare

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Secondo giorno di scuola. Paolo cammina con me mano nella mano e, vicino alle scale, riconosce prima di me la sua nuova maestra Silvia e le corre incontro gettandole addosso prima i suoi “occhioni” e poi un lungo largo caloroso abbraccio. La maestra, visibilmente commossa, mi guarda e dice: “Mi ha già fatto innamorare questo bambino” e se lo spupazza per un po’. A chi lo dice, Maestra! Anche io e mamma Sara ne siamo innamorati e le possiamo confermare

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