Risultati per: terremoto

Due anni dopo il terremoto, il bar Sibilla di Pretare è ripartito… altrove

Polisia e Federica del Bar Regno della Sibilla

Per salire al Monte Vettore bisogna passare per Pretare (frazione di Arquata del Tronto) che è (ops, era) un delizioso paesino (conosciuto anche come il paese della Fate) che si snodava in mezzo a molte case vista montagna e, proprio all’altezza del bar Sibilla, vi era una curva così stretta d’aver paura a farla con la sola vettura, una alla volta, a senso alternato. Oggi Pretare sembra un muto quanto immutabile agglomerato di macerie urbane e la strada si snoda

Un anno dopo il terremoto a Pescara del Tronto, il ricordo di uno dei primi soccorritori

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Un anno dopo. I pensieri sono rimasti confusi ed ormai è giusto che rimangano così . Notte, buio, Trema…. Buio totale blackout. Dobbiamo partire, organizziamo il rendez-vous. Mia moglie con nostro figlio dentro è scossa ma cosciente, tutto il paese è sotto le mura. Seconda scossa, mi assicuro che tutti, cani compresi siano al sicuro, un bacio alla mamma uno alla pancia e si parte. Il cambio delle squadre in corsa per meglio assortirle. L’arrivo a Pretare, l’arrivo a Pescara del

“Scappare” dal terremoto grazie alle Cronache di Narnia

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Sono giovanissimi anche loro, vengono da Firenze e tutto l’anno si sono preparati sulle Cronache di Narnia per aiutare i nostri figli, i figli del terremoto, a evadere, “scappare” da quell’evento e rinascere a nuova vita come è proprio avvenuto ai ragazzi protagonisti della storia. Tra i ragazzi del terremoto ci sono stati anche i miei figli che comunque quell’evento l’hanno vissuto in diretta il 24 agosto e ogni volta che arriva una scossa perchè metà della nostra famiglia è

Insegneremo ai nostri figli che il terremoto non può mettere fine alla nostra civiltà millenaria

piceno

Gli insegneremo che ad Arquata ci sono i marroni e a Pescara l’acqua più buona, che il ciauscolo di Montemonaco è superlativo dopo aver visto la fioritura dellelenticchie sulla piana di Castelluccio. Gli spiegheremo che i muri portanti sono i più sicuri. Gli parleremo delle mura di Norcia, che dopo averle varcate è d’obbligo fermarsi in norcineria. Che tra qui e Cascia va in ritiro quasi sempre la nostra squadra di calcio. Se sei a scuola e tutto trema ci

Terremoto: chi c’è dietro, e davanti, ogni volontario che ha portato soccorso

Niko in foto Marco Giugliarelli

Ieri sera Niko è stato a cena da noi con la stanchezza addosso di due giorni tra le macerie di Pescara del Tronto e il cuore gonfio di aneddoti e racconti di quello che ha vissuto. Niko è uno dei volontari tra i primi ad arrivare sui luoghi del terremoto perchè abita lì vicino, in uno dei paesi della provincia Ascolana. Niko è anche mio cognato, lo zio dei miei figli, fratello di mia moglie ma questo è un dettaglio,

Imparare a convivere con le scosse di un terremoto che si comporta come un cecchino

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Dalle 3.38 di questa mattina siamo svegli, i miei occhi a palla sono gonfi di lacrime che non posso far scendere per dare calma e coraggio ai nostri figli. Abbiamo parlato loro del terremoto, dato le istruzioni per mettersi al riparo, fatto vedere i telegiornali ma soprattutto abbiamo vissuto assieme almeno 10/15 nitide altre scosse che si sono fatte sentire, prepotentemente, in quel di Venarotta (Ascoli Piceno) dove siamo per la fine delle vacanze. Mia moglie Sara ha ricordi nitidi

Ore 3.38 il Terremoto entra, in diretta, nella mia vita

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Ho quasi 44 anni. E’ la prima volta che vivo in diretta il terremoto. Sono con la mia famiglia a Venarotta (Ascoli Piceno) e alle 3.38 di questa notte, senza preavviso, la casa di Nonno Ugo ha tremato, fortemente, per almeno 40 secondi. Matteo, il nostro piccolo di quasi 6 anni, era appena giunto nel nostro letto matrimoniale e mi sono ritrovato abbracciato a lui, in piedi. Mia moglie pure è saltata giù dal letto e siamo corsi in camera

Anche Napoli ha il suo Cupolone

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Per lavoro mi sono trovato ancora una volta nella bellissima Napoli ma soprattutto nella zona di Capodimonte. Subito il mio sguardo è stato attratto da un enorme Cupolone, simile al più famoso di San Pietro, e mi è venuto il torcicollo nel seguire la Basilica mentre salivo la strada verso la Pontificia Facoltà Teologica Dell’Italia Meridionale. Vi sto parlando della Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio che ti accoglie all’ingresso con un busto marmoreo raffigurante la Madonna con Il Bambino perchè,

Macerie dentro di noi: incontro con una famiglia terremotata

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Sono  passati 8  mesi, da Agosto, quando la  prima  scossa di terremoto ad Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, Norcia  e dintorni ha  devastato  paesi interi   e sono passati  3 mesi  da Gennaio , quando una  seconda serie di scosse,  definitivamente rovinose, ha azzerato le speranze di molte persone, assieme alle loro case e  i loro cari.  Se soltanto si nominano questi paesi, ci tornano alla mente le immagini di campanili rotti,  case devastate,  vigili del fuoco e protezione civile.  Sembrava

Via Crucis (via Salaria) dei terremotati

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1)      GESU E’ CONDANNATO A MORTE Sono le 3.38 del 24 agosto 2016. Da pochi minuti Matteo, il mio terzo figlio di 6 anni, è venuto nel lettone a dormire proprio dal mio lato. All’improvviso, senza preavviso, il terremoto parte subito, violento, fortissimo. Non so che cosa sia. Mia moglie urla: il terremoto! Io mi ritrovo in piedi con Matteo in braccio e corriamo nella stanza degli altri bambini mentre la casa si riempe di terrore e grida. Sono 142

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