Articoli di: gennaio 2019

L’amore matrimoniale non si spegne mai: la testimonianza di Lino Banfi

Lino Banfi è uno degli attori più popolari e amati della comicità italiana, che ha saputo cavalcare intere stagioni e dare vita a personaggi straordinari (l’allenatore Oronzo Canà, il commissario Lo Gatto, Nonno Libero ecc…), riuscendo spesso a strapparci più di una risata. Ha sempre saputo unire l’arguzia delle battute ad effetto con il maccheronico italiano delle sue origini pugliesi. Un uomo che, nonostante il successo, non ha mai avuto paura di mostrare anche il suo lato più fragile, ed

Quelle pagine bianche sono diventate “Corri e non fermarti mai”, il libro di Nada Di Gregorio

“Ricordate che per ogni porta che aprirete, scoprirete in voi una persona diversa”. In queste poche, semplici, chiare pagine (tipiche di chi vive in montagna, guardando il mare, ed è nata essenziale e semplice) Nada Di Gregorio racconta la sua vita normale, scombussolata dalla scoperta del tumore al seno, e poi ripartita e riconquistata grazie alla scelta di vivere e all’aiuto di pochi, famigliari e amici veri e medici intelligenti. “Corri e non fermarti mai – Dopo ogni traguardo c’è

Un gioiello di semplicità: la chiesa di San Rocco a San Valentino in Abruzzo Citeriore

E’ semplice. Più la guardi, che sia notte o giorno, più ti domandi come può essere così splendida nella sua semplicità per poi capire che è splendida proprio grazie a quella semplicità. Nello spazio internet dove si parla di lei si scrive così: “E’ un classico esempio di architettura religiosa del tratturo o rurale, edificata in varie zone e riconoscibile per la semplicità degli elementi architettonici compone la facciata e gli interni. La posizione della chiesa è sopraelevata, su una

Il Padre Nostro di David Bowie in memoria di Freddie Mercury

Ieri ricorreva il terzo anniversario della morte di David Bowie, il geniale Duca Bianco che ha dato una grandissima impronta alla storia del rock e alla sua evoluzione, soprattutto a cavallo degli anni ’70, con dischi che partendo dal glam rock, lambivano poi l’avanguardia tedesca e il pop da classifica. Un energico trasformista che in più di un’occasione non ha mancato di provocare con le sue uscite audaci. Ma altrettanto audace e sorprendente fu la sua uscita del 20 aprile

Vent’anni senza Fabrizio De André

11 gennaio 1999: muore Fabrizio De André. Ricordo ancora quella mattina di inverno: avevamo da poco ripreso le lezioni dopo la pausa natalizia. Giunse in classe la prof.ssa Consiglia Massimo, docente di Italiano e Storia, e commossa ci comunicò che era morto colui che considerava il più grande poeta contemporaneo della storia italiana del Novecento. Tentò anche un parallelismo tra le sue canzoni e addirittura la Divina Commedia. Di Fabrizio De André spesso mi aveva parlato mia madre quando ero