Articoli di: maggio 2018

A Chiusi l’artista Claudio Maccari con la sua mostra “Wallpaper”

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Sabato 2 giugno alle ore 18 lo Spazio Ulisse di Chiusi inaugura “Wallpaper” la personale di Claudio Maccari a cura di Martina Marolda. L’artista senese presenta una nuova serie di lavori realizzati tra il 2017 e il 2018, lavori che si riallacciano poeticamente ad altri che indagavano la superficie, la scorza, l’epidermide. Nelle opere in mostra a Chiusi a essere esaminato è il motivo floreale proprio delle carte da parati, ordinario elemento decorativo che viene reiterato, scomposto e ricomposto. Continua

Gli studenti della scuola Baldi sono i piccoli eroi quotidiani

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Quando Andrea Baldi (eroe di guerra al quale è dedicata la scuola dove vanno 3 dei miei 4 figli, sono un azionista di maggioranza), intervistato dal professor Paolo Velonà, risponde, con la voce fuori campo “inventata” apposta per il video, che i veri eroi di oggi sono gli studenti che ogni giorno attraversano quel cancello, e lo invita ad andare nella stanza dei vecchi registri…. beh, ho pensato anche io a quelle scale, che poi “parlano” nel video, e al loro

Il mare aiuta anche a smettere di fumare

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Sono tornato al Brigantino di Porto Recanati. Il tempo non era il massimo ma ho potuto godermi lo stesso il panorama, il mare e la bellezza di questo posto. Ho scritto una poesia, ho riletto con piacere il mio racconto dell’altra volta ma soprattutto ho smesso di fumare. Che cosa intendo dire? Tra le decine di cartelli e scritte che arricchiscono questo posto vi è quella in foto che dice: “No smoking. Respira aria buona, sei al mare”. Come a

I temi sul dialogo intergenerazionale. Ecco che cosa i nonni hanno raccontato ai nipoti

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Qui trovate tutti i racconti che i “nipoti” di Pineta Sacchetti hanno raccolto “intervistando” i loro nonni e poi interpretato durante la manifestazione “N’artro mondo a Pineta Sacchetti”. Vi diamo solo un consiglio: leggeteli singolarmente, per cogliere “il centuplo” in e di ognuno, partendo dai giochi di una volta, ai sogni di adesso per capire il legame che c’è tra le nostre generazioni. Grazie nonni   Mi chiamo Maria, ho 72 anni e sono nata a Salerno, il diciannove maggio

Festa di quartiere (Roma) sul dialogo intergenerazionale: “n’artro mondo a Pineta Sacchetti”

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Roma vive di quartieri, lo si sa. Io stesso vivo a Roma da 15 anni anzi, per la precisione, vivo in questo Quartiere di Roma da 15 anni. Ho cambiato casa tre volte e tutte restando in zona, passando da via Paolo V a via Cardinal Garampi e infine via Benedetto XV. Mia moglie, prima di scegliere una nuova abitazione, è sempre stata chiara: non dobbiamo allontanarci dalla via! Perchè? Che cosa ha di straordinario questo quartiere? Niente e tutto.

Ogni anno da Montecelio al Divino Amore in un percorso personale e comunitario

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Come tutti gli anni il sabato che precede la Pentecoste, la comunità di Montecelio, carica di intenzioni, parte alla volta del Santuario Madonna del Divino Amore che si trova sulla via Ardeatina a Roma . Prima dell’alba, intorno alle 3,30, i pellegrini di riuniscono davanti alla Chiesa principale del paese, in attesa che il parroco Padre Bernard Hylla apra la chiesa dando a tutti loro la benedizione e raccomandando di riflettere, di leggersi interiormente, durante il tragitto per raggiungere il

Incanto e disincanto nel seguire il Papa a Nomadelfia

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Ho avuto il privilegio di seguire il Papa nella sua visita pastorale a Nomadelfia (seguite sul loro sito tutto il fantastico, dettagliato e fotografico resoconto) per i motivi che ho raccontato nel mio blog personale. Ho dato loro qualche suggerimento tecnico, ho ricevuto il centuplo. Ho dato loro le mie briciole di pane, torno a casa con una forma di formaggio e tre bottiglie di vino. Nomadelfia è da sempre questo: un luogo sì dove la fraternità è legge ma

Enzo Biagi racconta di quando Don Zeno “vestì” 600 bambini “…nudi come i gigli dei campi” (1959)

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Don Zeno scoprì che a Roncole c’erano seicento bambini, e la metà erano figli di braccianti, o di operai, o di nessuno. E molti non avevano né abiti né scarpe. “Nudi, – dice – come i gigli dei campi e gli uccelli dell’aria, e decisi che bisognava vestirli. Lei conosce la nebbia e il gelo delle nostre campagne. E io li volevo tutti belli, niente gambe rosse, tutti con la camicina bianca, e del buon panno addosso”. Predicò agli uomini

“Donna, questo è tuo figlio”. Così nacque Nomadelfia (David Maria Turoldo, 1951)

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Io stesso non so cosa dirvi di Nomadelfia. Quali parole del nostro vocabolario umano sono adatte a spiegare il miracolo dell’amore che le mamme e i babbi di Nomadelfia hanno scoperto nelle parole di Cristo, nelle ultime parole del Crocefisso, le più generose, le più pazze parole che siano mai state dette da un uomo? E che dire poi al pensiero che queste parole non erano neppure di un uomo, ma di un Dio che moriva per l’uomo? “Donna, ecco

Open Day Case famiglie della Comunità di Don Benzi

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Sabato 12 maggio 2018, ore 15-19: #iosonofamiglia In occasione del 50° anniversario della fondazione della Comunità Papa Giovanni XXIII ed in concomitanza della Giornata Mondiale della Famiglia, indetta dalle Nazioni Unite, la Comunità fondata da don Benzi apre le porte delle sue case famiglia in tutta Italia. Un’occasione unica per conoscere questa peculiare realtà di accoglienza e per incontrare i papà e le mamme che dedicano la loro vita 24 ore su 24, 365 giorni all’anno nel farsi famiglia nei confronti di chiunque necessiti

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