Articoli di: aprile 2018

Il mio paese (l’Italia) è questo Alfie e ora è anche il tuo, e ti attende

Italia, paese di santi poeti e sognatori. Non sono più abituata a sentire o a leggere complimenti per quello che è il mio paese: l’Italia. In aula insegnanti, al mattino, prima della campanella, si tessono quotidianamente le lodi di paesi nordici come la Norvegia, la Svezia per quanto riguarda la loro istruzione scolastica e soprattutto lo stipendio dei loro docenti, frasi accompagnate da: “un loro sì che…” sono all’ordine del giorno! Entrare in un qualsiasi esercizio pubblico ti pone immancabilmente

La Pedagogia del ceffone

Sui gravissimi fatti provenienti da varie parti di Italia e riguardanti aggressioni verbali e fisiche, da parte di delinquenti, nei confronti dei loro professori, ho letto e visto di tutto e ho pensato a lungo prima di scrivere qualcosa anche se avrei preferito continuare nel silenzio. Voglio però dire alcune questioni, senza cadere nella facile accusa ai genitori (io sono genitore, non mi permetterei mai di farlo, voi perchè lo fate?) e mi farò aiutare, come ai vecchi tempi, dai

Il Centuplo quaggiù vuol dire adozioni internazionali e tanta Provvidenza

Quando due anni fa ci fu consigliato, dall’editore più inesperto del mondo, di scrivere un libro, dopo i primi due secondi di orgoglio, la ragionevolezza prese il sopravvento e dicemmo fermamente che non era assolutamente nelle nostre corde. Sei mesi dopo, il 13 maggio 2017, usciva “Il Centuplo Quaggiù”; dimostrazione per assurdo della nostra incapacità di scrivere qualcosa di interessante su un tema che è allo stesso tempo, poco trattato e troppo trattato, poco comune e molto comune, ma soprattutto

“Wonder”, ovvero come trovare il proprio posto nel mondo

Per restare in sintonia con i miei figli che crescono ho letto “Wonder” di R.J. Palacio – edizioni Giunti – il bestseller internazionale che è anche diventato un film di successo (ho letto solo il libro, non ho visto il film). Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, la sindrome di Treacher-Collins, si trova ad affrontare con coraggio il mondo della scuola, dopo anni di protezione da parte della sua famiglia. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi sarà suo

Don Tonino, fratello vescovo

Sono trascorsi venticinque anni dalla morte di un grande profeta del nostro tempo: don Tonino Bello, Vescovo di Molfetta. Ho studiato nella città di Molfetta, frequentando sia le scuole superiori sia la Facoltà di Teologia. Il ricordo che conservo è quello di un affetto straordinario nei confronti di quest’uomo. Ricordo che una mattina, mentre andavo a scuola, sul corso principale c’era affisso un manifesto che riportava un’iniziativa per l’anniversario dalla morte di don Tonino (era il 1996), e sotto il

“Ma volete davvero uccidere il mio bambino?” Il bello di Alfie

Prima che tutti si sveglino in casa mia c’è una calma irreale. Posso guardare dalla finestra e assaporare il salmastro del mare, la pace insomma. Una pace che si prova quando si ringrazia per quello che si ha, quando si desidera quello che si ha già. In questi momenti, in cui la mia testa non è impegnata a pianificare la giornata, Lodo Dio con tutta me stessa e ricordo il mio mondo, fatto di un marito e padre amorevole che

Il mare è il luogo dove la poesia e la preghiera si incontrano e prendono il largo assieme

Dopo una intensa giornata di lavoro lungo gli splendidi colli maceratesi incontrando laboratori d’analisi, farmacie e cantine vinicole, ho depositato le mie stanche membra all’albergo Hotel il Brigantino di Porto Recanati. Sono arrivato a questa destinazione con una ricerca su internet e se all’inizio ho pensato fosse un incontro casuale, ho capito poi esserci dentro qualcosa di provvidenziale. Se il mare è il luogo dove la poesia e la preghiera si incontrano e prendono il largo assieme, qui, dagli affacci del

Roma-Barcellona: si può anche piangere di gioia per una partita di calcio

Al terzo goal della Roma (quello di Manolas, risultato poi determinante per il passaggio del turno) mio figlio Massimo (11 anni) si è messo a piangere sbattendo i pugni sulla sedia. Un pianto lungo, quasi isterico, molto liberatorio che si è interrotto a fatica, grazie a un mio forte abbraccio, quando siamo tornati tutti sul divano per seguire, con sofferenza, gli ultimi minuti di quella che resterà nella storia come la Romantada (remuntada). Ho scritto subito un tweet: “Belle emozioni,

Il sacrosanto diritto alla libertà d’espressione

Come tutti ben sanno, la scorsa settimana l’Associazione Pro Vita ha chiesto l’autorizzazione al Comune di Roma per l’affissione di un manifesto in Via Gregorio VII, a due passi dalla Basilica di San Pietro. Il cartellone riportava l’immagine di un feto di 11 settimane e alcune scritte, che dicevano: “Tu eri così a 11 settimane: tutti i tuoi organi erano presenti. Il tuo cuore batteva già alla terza settimana dopo il concepimento. Già ti succhiavi il pollice. E ora sei qui

“Fun Run: la maratona di Roma” per una piccola “scuola” di conversazione per stranieri

Domani anche IlCentuplo sarà presente alla Maratona di Roma – Fun Run “La Maratona di Roma non è solo una competizione per grandi atleti. Come al solito, il partito completano gli altri protagonisti della RomaFun 80.000 – “La Stracittadina” test non competitivo 5 km Più che una gara, è una passeggiata in cui tutti possono partecipare .. Compagni di classe, nonni e nipoti, genitori e bambini con il loro animale domestico, sui pattini … Insomma, come ogni anno, l’emozione di partecipazione è

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