Articoli di: agosto 2017

Figli grandi: rientrano alle 3 di notte e la mattina dormono….

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Estate. Ore 12.  Marito con libro su lettino da spiaggia e figli a dormire a casa.  Sono usciti ieri sera e hanno fatto tardi. E la mattina dormono. Li ho sentiti, fratello e sorella  rientrare verso le tre di notte. Serata estiva in posto di mare, discoteca in spiaggia e cornetto caldo. Ho sentito lo scatto della serratura, li ho sentiti parlare e ridere e finalmente sono riuscita a dormire tranquilla. Rifletto e ricordo quando  gli orari li gestivamo noi

Abbiamo il primo racconto nato ai giardinetti di Venarotta

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Grazie alla splendida, curiosa, intensa partecipazione dei bambini di Venarotta (circa 25) ieri siamo siamo riusciti nell’impresa di creare la prima storia di fantasia con loro. I bambini, convocati dalla associazione locale Pianeta Genitori, si sono accomodati sul prato con i loro asciugami, vicino allo scivolo, e sotto una luce artificiale mi hanno ascoltato dapprima parlare loro della nascita di Peter Banana e, in seguito, mi hanno seguito nel costruire una storia di fantasia. E’ venuto fuori che i due

Un anno dopo il terremoto a Pescara del Tronto, il ricordo di uno dei primi soccorritori

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Un anno dopo. I pensieri sono rimasti confusi ed ormai è giusto che rimangano così . Notte, buio, Trema…. Buio totale blackout. Dobbiamo partire, organizziamo il rendez-vous. Mia moglie con nostro figlio dentro è scossa ma cosciente, tutto il paese è sotto le mura. Seconda scossa, mi assicuro che tutti, cani compresi siano al sicuro, un bacio alla mamma uno alla pancia e si parte. Il cambio delle squadre in corsa per meglio assortirle. L’arrivo a Pretare, l’arrivo a Pescara del

Con le “Serate di Nomadelfia” il Vangelo torna attuale e diventa moderno

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Quante volte avrò visto i Nomadelfi esibirsi nelle loro Serate di Propaganda? Tante. Ieri ho provato a contarle ma mi sono perso oltre le dieci dita delle mani (dopo non so più contare). Ho rivisto la “Serata” ad Ascoli Piceno e ho notato con gioia il grande sforzo (ottimamente riuscito) che i Nomadelfi hanno fatto per modernizzare lo spettacolo mantenendo intatto, anzi a tratti migliorandolo, il messaggio. Che cosa intendo dire. L’anno scorso a Santa Marinella vi era ancora il

Questa sera proverò ad inventare una storia coi ragazzi di Venarotta….

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Ci proverò. Spero di essere all’altezza e lo dico sul serio, non per falsa modestia. Essere all’altezza dei bambini è difficilissimo perché anzitutto devi scendere dal tuo piedistallo di adulto, scrostarti delle ruggini dell’età, ritrovare un animo e un linguaggio semplice e diretto e poi saper ascoltare la loro voce e a volte i loro pensieri. Anni fa sono riuscito a fare questo coi miei figli e sono nati poi due libretti: “Peter Banana e le vacanze romane” e “Peter

Quando hai tanti figli e ti chiedono: ma li portate tutti in vacanza?

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“Quanti figli hai?” Oh, mamma, che domanda difficile. Allora, facciamo due conti, ci sono Ester e Dimitri, turbolenti gemelli di otto anni. Su di loro non ci sono dubbi, titolarità al 100%. E poi? E poi gli altri, i bambini in transito… Nadia è arrivata a Malpensa da Kharkov via Kiev, sei anni fa, con uno zaino piccolo piccolo e due enormi occhi azzurri. Aveva 15 anni, un’adolescente chiusa e un po’ eccentrica con una passione smodata per il peperoncino

Le serate di Nomadelfia approdano ad Ascoli Piceno

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Tra le realtà più concrete e gioiose che io conosca vi è sicuramente Nomadelfia. Queste due qualità sono ben rappresentate nelle Serate di Nomadelfia. Che cosa sono le serate di Nomadelfia che si svolgeranno in Piazza Arringo di Ascoli Piceno il prossimo 22 e 23 Agosto? “Le Serate sono incontri con le popolazioni per conoscerle e farsi conoscere. Con questi spettacoli i nomadelfi portano il Vangelo sulle piazze, non come singoli, bensì come popolo che dà una testimonianza della propria vita.

Il passaggio al quarto figlio è stato devastante….per gli altri!

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Più degli altri anni questa è stata l’estate del: “Tutti suoi?” Vedere un papà con quattro figli maschi (quasi tutti della stessa età) deve essere più unico che raro e sia che tu sia al largo a insegnargli a nuotare, oppure a Noto a prendere un gelato o ad Avola sul Lungomare, immancabilmente mi è risuonata questa domanda! Già col terzo figlio eravamo considerati eroi, quando arriva il quarto (in qualsiasi modo) passi al livello successivo e diventi un extraterreste.

Considerazioni sulla “Mafia del Gargano”

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Nel “profondo sud” si muore per lavoro, e si muore perché spesso non si hanno alternative. Se queste ci fossero probabilmente non ci sarebbe il caporalato, il lavoro nero sfruttato, il continuo ricatto del “prendere o lasciare”, che spesso si traduce con “vivere o morire”. La criminalità poi ha preso piede in maniera spaventosa, relegando questa terra al regresso permanente, alimentato da omertà e paura. Ma la cosa che mi procura rabbia è il veder considerare questa situazione esclusivamente come

Quando vieni al Sud piangi tre volte….

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Quando vieni al Sud piangi tre volte: quando arrivi e quando te ne vai ma anche quando vi resti nel vivere in tutta quella ricchezza umiliata. Quando abbiamo visitato, risalendo dalla Sicilia, la reggia di Caserta, mi è venuto in mente il film “Benvenuti al Sud” e quindi ho preso la prima parte della citazione aggiungendovi un pezzo, quello sul “vi resti nel vivere in tutta quella ricchezza umiliata”. Posto stupendo, unico al mondo, “patrimonio dell’umanità”, la Reggia più grande