Articoli di: aprile 2017

Il turismo da tutto prenotato, sinceramente, un po’ mi ha stancato

dsc_3251

Sono reduce da 4 giorni in giro per l’Italia, grazie a vari festeggiamenti, per un tour che ci ha portati da Roma a Milano, poi fiume Brenta, quindi Padova, Pisa, Nomadelfia e ritorno a casa per un totale di 1576 km donati allo stato italiano (una mia amica mi ha chiamato Kilo Man, non so se solo per i km che continuamente faccio o anche per qualche etto in più accumulato sulla panza). Tutto prenotato, tutto organizzato perfettamente dalla sempre

Cambiamo il mondo con la rivoluzione della tenerezza

tenerezza

Papa Francesco mi fa tenerezza anche perché continua a parlare di tenerezza. Verso di lui provo tenerezza, cioè quella cosa che ha spiegato oggi Francesco al mondo intero: ” “La rivoluzione della tenerezza”, cioè dell’amore “che si fa vicino e concreto” è un movimento che parte dal cuore e arriva agli occhi, alle orecchie, alle mani. La tenerezza è usare gli occhi per vedere l’altro, usare le orecchie per sentire l’altro, per ascoltare il grido dei piccoli, dei poveri, di chi

Diverso è bello

giulia-popeye

Troppo spesso la diversità ha una accezione negativa, troppo spesso i confronti tra persone sminuiscono l’una o l’altra parte non guardando all’interezza dell’individuo…perché è difficile guardare l’interezza, conoscere il passato, il vissuto, le esperienze dell’altro… e quindi ciò che è diverso o è bizzarro o fa paura o… è inferiore. Da madre vedo già, negli occhi degli altri, l’ansia dei traguardi da dover raggiungere …. i primi passi, le prime competenze sul cibo, le prime parole…. se penso già a

Macerie dentro di noi: incontro con una famiglia terremotata

terremoto

Sono  passati 8  mesi, da Agosto, quando la  prima  scossa di terremoto ad Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, Norcia  e dintorni ha  devastato  paesi interi   e sono passati  3 mesi  da Gennaio , quando una  seconda serie di scosse,  definitivamente rovinose, ha azzerato le speranze di molte persone, assieme alle loro case e  i loro cari.  Se soltanto si nominano questi paesi, ci tornano alla mente le immagini di campanili rotti,  case devastate,  vigili del fuoco e protezione civile.  Sembrava

Cinque cose semplici che ho imparato da questa Pasqua

resurrezione

Mi porto via nel cuore cinque cose semplici che ho imparato da questo periodo Quaresimale e Pasquale e che ripeto, per iscritto, soprattutto a me stesso e a chi le vuole condividere. “Non siete stati capaci di vegliare una ora sola con me.” Sin da piccolo questo rimprovero fermo, e affettuoso, di Gesù ai suoi fedelissimi apostoli mi ha colpito nel segno. Un’ora sola di preghiera, ci chiede Gesù, non dico ogni giorno ma almeno ogni tanto, almeno la Domenica

I colloqui di lavoro devono stimolare a tirare fuori il meglio di sè

colloquio-di-lavoro

In questo periodo mi capita spesso di provare ad aiutare amici a cambiare o trovare lavoro (anche soprattutto pregando per loro). Non perchè sia bravo nel farlo ma siccome giro spesso (e lo vedete anche dai miei scritti) ho possibilità di conoscere tante aziende e, quando capita, di unire domanda e offerta. Ho cambiato 13 lavori nella mia vita (e non penso di aver finito di farlo) e ho spesso avuto colloqui in tutti i modi: seduto al bar, via

Signore, sei sicuro che sia questa la Croce per me?

fai-un-sorriso

Signore, sei sicuro che sia questa la Croce per me? Sei sicuro che debba amare io questi occhioni immensi che mi interrogano continuamente ma che non sono capaci di distinguere la Domenica dal Martedi? Sei sicuro che debba io dare un cammino diverso a questi piedi che non sanno distinguere tra destra e sinistra? Sei sicuro Signore che io sia in grado di insegnare a parlare correttamente a lui al quale devo dire di fare un sorriso prima di pronunciare

Un abbraccio ai fratelli copti

17799175_1413708918694359_4143867487577873000_n

Prendo in prestito le parole di don Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio Catechistico della Diocesi di Roma: I copti sono egiziani (“copto” vuol dire esattamente “egiziano”, con i passaggi fonetici avvenuti nei secoli egyptos-kyptos-coptos) e chiamano Dio “Allah” come i loro confratelli (perché “Allah” è il nome non del Dio di qualcuno, ma vuol dire semplicemente “Id-Dio”, “Il Dio”). Pregano dicendo: “Allah mahaba”, cioè “Dio è amore”. Hanno conservato la fede cristiana che l’Egitto aveva prima dell’invasione islamica e l’hanno conservata

E per amico un Acchiappafantasmi – Ghostbuster

ghost

Mio figlio Massimo, alla fine delle cinque ore dentro Romics 2017, mi ha detto: comunque anche qui Babbo abbiamo trovato qualcuno che ti conosce. Si, perchè nonostante le migliaia di persone presenti, alcune delle quali vestite da vero e proprio fumetto, in quella bolgia di cartoons e non solo, la Provvidenza ha voluto che re incontrassi Massimo (come mio figlio), ex collega di quando lavoravo alla Camera dei Deputati e ora attivista e promotore di Ghostbusters Italia. Sì, posso dirlo

Diventare papà!

festa_del_papa

Non sapevo cosa significasse veramente essere genitore; di questa realtà molto bella e importante della vita avevo solo una concezione tipicamente “accademica”. Lo scorso 29 marzo invece è venuta alla luce Paola, la mia prima figlia. Io e mia moglie l’abbiamo attesa con tanto amore e tanta pazienza. Quello che posso dire è che dall’inizio della gravidanza, la piccolina si è divertita a scombinare tutti i nostri piani, tutti i nostri progetti. Senza entrare nel dettaglio delle questioni, diventare padre

« Articoli precedenti