Articoli di: agosto 2016

La Pineta incendiata è la ferita di una intera città

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L’odore acre ancora forte sembra ci voglia ricordare la ferita… così oggi mi sono fatta coraggio. La Pineta, per chi abita nel quartiere Pineta Sacchetti, significa casa, vita, tempo libero, significa risate dei bimbi sui giochi, significa grida festose dei ragazzi che giocano a pallone, mamme che portano al fresco i loro cuccioli sui passeggini, significa amanti innamorati che si scambiano effusioni, passi felpati dei maratoneti o passi lenti e stanchi degli anziani del quartiere, significa integrazione tutto sotto lo

C’è un bosco incantato con Sibille, Cavalieri e Animali magici che ti aspetta fino a notte fonda

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A Sibyllarium ho visto dal vivo come l’uomo, gli animali e la natura possono vivere in perfetta armonia scoprendosi a vicenda, divertendosi, incantando. Che cosa è Sybillarium? Sibyllarium è la festa delle fate. “Entra nella corte della Regina Sibilla, nel suo bosco popolato da animali magici, elfi, gnomi e fate, che ti aspettano per una grande festa in simbiosi con la natura. Dal mattino fino a tarda notte esplora tutto ciò che il piccolo popolo ha da offrire: spettacoli, canti, danze,

Fine dalle ferie: una ricetta vincente per il ritorno alla quotidianità

back to work

Il rientro dopo le ferie.  Se si  entra sui social network ovunque  frasi  del tipo: che tristezza, di nuovo i colleghi, che stress… ancora 11 mesi  fino alle prossime ecc. ecc.  E questo lamento collettivo  non è solo dei ragazzi o dei più giovani  terrorizzati dall’inizio delle scuole ma quasi sempre di adulti, lavoratori che intravedono non più i tuffi nel (più o meno  blu) mare ma l’immersione  fino al collo quasi a soffocare nella solita routine.  Quando si chiude

Apocalisse

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E’ difficile parlare di tragedie, soprattutto quando il dolore e la paura si avvicinano pericolosamente a quell’aura personale che ognuno di noi, mattone dopo mattone, nell’arco della propria vita, si costruisce con fatica e che abbraccia se stessi e i propri cari. Quando questa viene investita da una tragedia improvvisa e devastante si assiste inermi alla sua distruzione, cade insieme ad ogni mattone, con ogni tremore della terra si lacera l’anima e rimane solo il tormentoso silenzio che accompagna ogni

Io vivo là dove la terra trema

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La dove la terra trema, tra nebbia di polvere e macerie, angeli soffrono, piangono, urlano nella loro personale lotta per la vita, per la sopravvivenza ad un arbitrio a cui loro non è stato concesso. E così la storia si ripete, sempre infinitamente triste, drammatica, lacerante. Chi nei giorni scorsi asseriva sgomento che non ci sarebbe affinità con l’evento catastrofico de L’Aquila, ahimè commette un errore. Sono anni che la terra reatina trema, anni in cui ci si sveglia e

Terremoto: chi c’è dietro, e davanti, ogni volontario che ha portato soccorso

Niko in foto Marco Giugliarelli

Ieri sera Niko è stato a cena da noi con la stanchezza addosso di due giorni tra le macerie di Pescara del Tronto e il cuore gonfio di aneddoti e racconti di quello che ha vissuto. Niko è uno dei volontari tra i primi ad arrivare sui luoghi del terremoto perchè abita lì vicino, in uno dei paesi della provincia Ascolana. Niko è anche mio cognato, lo zio dei miei figli, fratello di mia moglie ma questo è un dettaglio,

Imparare a convivere con le scosse di un terremoto che si comporta come un cecchino

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Dalle 3.38 di questa mattina siamo svegli, i miei occhi a palla sono gonfi di lacrime che non posso far scendere per dare calma e coraggio ai nostri figli. Abbiamo parlato loro del terremoto, dato le istruzioni per mettersi al riparo, fatto vedere i telegiornali ma soprattutto abbiamo vissuto assieme almeno 10/15 nitide altre scosse che si sono fatte sentire, prepotentemente, in quel di Venarotta (Ascoli Piceno) dove siamo per la fine delle vacanze. Mia moglie Sara ha ricordi nitidi

Ore 3.38 il Terremoto entra, in diretta, nella mia vita

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Ho quasi 44 anni. E’ la prima volta che vivo in diretta il terremoto. Sono con la mia famiglia a Venarotta (Ascoli Piceno) e alle 3.38 di questa notte, senza preavviso, la casa di Nonno Ugo ha tremato, fortemente, per almeno 40 secondi. Matteo, il nostro piccolo di quasi 6 anni, era appena giunto nel nostro letto matrimoniale e mi sono ritrovato abbracciato a lui, in piedi. Mia moglie pure è saltata giù dal letto e siamo corsi in camera

A chi fa paura il burkini?

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Sono giorni in cui siamo letteralmente subissati dai media sulla questione del burkini, e sulla proposta del Primo Ministro Francese Manuel Valls di vietarlo nei lidi balneari francesi perché “incompatibile con i valori dell’Occidente”. La Francia è stata scossa fortemente e violentemente dal terrorismo islamico negli ultimi due anni, ed in un certo senso si può anche capire (ma assolutamente non giustificare) il clima di prevenzione che la gente può avvertire riguardo il tema Islam in generale. Ma compito della

Voglio trovare un senso a questa Storia: Nomadelfia

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Ultimamente, quando sento la canzone di Vasco Rossi “Un senso”, mi viene in mente lo splendido spettacolo della Serata di Nomadelfia che abbiamo visto, con famiglia, lo scorso 10 agosto a Santa Marinella (ne abbiamo parlato anche qui su IlCentuplo). Perchè “Un Senso” mi ricorda Nomadelfia? Non solo per il fatto che i Nomadelfi un senso alla loro, e a questa, vita lo hanno trovato ma anche per il fatto che vogliono sia condividerlo, sia suggerirlo. Lo spettacolo è un

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